“Chaos” (IRD International Records Distribution) nuovo lavoro solista di René Aubry, è un album d’atmosfera, al pari di “Days” del 2014. Né allegro né triste, né bianco né nero, “Chaos” tratta del carattere sacro ma precario del rapporto dell’uomo con la natura, alla luce della sua “intrusione” e delle conseguenze che ne sono derivate. Tratta anche dei rapporti tra gli esseri umani, della loro natura dalla notte dei tempi. Amore, inquietudine, ostilità, contemplazione, distruzione, osmosi, rinascita: sono queste le parole chiave e i sentimenti riflessi in questo disco.
La trama sonora è sofisticata, con intrecci di banjo (strumento ricorrente nell’album), piano, e chitarre elettriche e acustiche che evocano atmosfere melodiche. “Chaos” non vuole essere un’istantanea del mondo odierno, ma una declinazione di stati d’animo che immortalano un momento preciso nella vita del compositore in quanto atomo cosciente dell’universo. Un caos lento e silenzioso.
A riguardo Aubry ha dichiarato: “Volevo da tanto fare un album più lento e silenzioso degli altri, con un sottofondo un po’ inquietante. Ho sviluppato alcune di queste idee, ne ho cercate altre, e così e nato questo disco”. Tra le influenze dirette che cita, ci sono tra le altre le opere di Nick Cave e Waren Ellis e Johann Johannsson. L’intenzione dichiarata all’origine di “Chaos” era quella di inserirsi, alla sua maniera, in questa corrente.
Polistrumentista, compositore per spettacoli di danza e teatro e autore di colonne sonore, René Aubry è un fuoriclasse della creazione di universi sonori. Solitario per natura, da sempre ricerca una propria dimensione di libertà e forse per questo è in grado di creare sonorità originali e inconfondibili, anche se per sua stessa ammissione le sue preferite sono le composizioni in cui dà sfogo al proprio lato più cupo. Estimatore di Leonard Cohen, Philip Glass e Manos Hadjidakis, chitarrista autodidatta, artista curioso dai mille interessi: il suo primo amore, mai dimenticato, è stato quello per il mondo della danza, che l’ha portato tra l’altro anche a comporre le musiche per tre spettacoli della grande Pina Bausch e per il film realizzato da Wim Wenders su di lei. Ha inoltre realizzato le colonne sonore di tre film d’animazione per la BBC, tutti premiati al prestigioso festival di Annecy.
Il cd è disponibile nei seguenti punti vendita (consigliati da Ird):
Centro Musica – Bari
Buscemi Milano
Caru Dischi – Gallarate
Discoteca Laziale – Roma
Disco Club – Parma
Disco D’Oro – Parma
Twisted – Firenze
Disco Club – Genova
Disco New – Bolzano
Discland – Salerno
Zig Zag San Donato Milanese
Record Runner – Varese
Calboli Dischi – Forli
Discorama – Bologna
Consonance – Pozzuoli
Music Store San Marino
Punto Musica – Roma
Saxophone – Vicenza
Il Tempio Del Suono – Lissone
Paper Moon – Biella
Dentico Dischi – Bergamo
Diapason Music Point – Rovereto
Dischi Volanti – Verona
F.lli Frigerio – Como
Mezzoforte – Treviso
Musical Box – Besozzo
Libreria Caffe’ Polar – L’Aquila
Mondo Disco – Viareggio
Rok – Ravenna
Inoltre l’album è disponibile in tutti gli store digitali (Amazon, Ibs) e in tutte le Feltrinelli d’Italia.