Bobo Rondelli, il poeta della “musica povera” ai Giardini Luzzati. Mercoledì dalle 19, sarà protagonista del primo appuntamento di “Aspettando Goa-Boa”

Perfetto interprete di uno spirito beffardo e malinconico, orgoglioso della sua Livorno, fondata, come ama raccontare, “da ladri, prostitute e prigionieri politici”, Bobo Rondelli è uno degli ultimi “maledetti” della canzone e della poesia italiana. In “Giù la Maschera”, spettacolo in programma mercoledì dalle 19 ai Giardini Luzzati, in occasione del primo appuntamento di “Aspettando Goa-Boa”, con Bobo sul palco, oltre alle sue fedeli chitarre, ci sarà anche il pianista e tastierista Claudio Laucci. In apertura di serata Aleph Viola. Come sempre il concerto di Rondelli sarà condito con canzoni, piccoli monologhi, aneddoti divertenti e frammenti di vita che, nella loro semplicità e forza evocativa, assurgono a poesia. È questo equilibrio fra profondità e leggerezza a rendere l’artista toscano unico. «Oggi la musica non nasce più fra i tavoli di un’osteria, ma in tv» dice Rondelli «chi suona nelle osterie rimaste, in Toscana ne abbiamo ancora parecchie, è considerato uno strano, ma molti giovani stanno andando in controtendenza. Stanno capendo l’importanza di esibirsi in strada e nei bar dei paesi. Ci sarà un momento, forse, in cui la musica tornerà alla povertà, alle origini, e il canto sarà di nuovo una liberazione». E forse, visto il momento storico che stiamo affrontando, in cui la musica e l’arte sono strette fra regole rigide, quel sentimento di “liberazione” è già presente. «In un’estate assurda, diversa, difficile, abbiamo messo in piedi un tour che ha tanti significati» ricorda Rondelli «stiamo portando in giro uno spettacolo intimo e leggero, pensato appositamente per un ritorno alle cose semplici e ai valori importanti della vita». Oltre a Rondelli, la rassegna “Aspettando Goa-Boa” proseguirà con altri due appuntamenti: Il 9 settembre, cioè il mercoledì della prossima settimana, toccherà a Francesco Motta, un altro grande protagonista della canzone d’autore, mentre il terzo nome annunciato è quello di Margherita Vicario, cantautrice romana che suonerà il prossimo 23 settembre. «Dopo gli immediati sold out dei Gnu Quartet a Palazzo Ducale e di Giovanni Truppi ai Luzzati, abbiamo ideato un lungo programma di aperitivi-live per ripartire, per tenere accesa una luce» racconta Totò Miggiano, direttore artistico e ideatore diGoa-Boa «questo “Aspettando Goa-Boa” ai Luzzati, di cui abbiamo annunciato solo i primi tre nomi, è un cartellone incentrato sulla musica di qualità. Volevamo partire da un artista che riconciliasse il pubblico con la bellezza della musica, ecco il perché di Rondelli. Come da tradizione uniremo i grandi nomi della musica, in questo caso italiana, con i nuovi talenti liguri che apriranno tutte le serate. Il progetto è una vera staffetta verso il festival, Goa-Boa 2021, di cui piano piano sveleremo tutti i contenuti». Per biglietti e prenotazioni: www.goaboa.it.

Bobo Rondelli Aspettando Goa-Boa ai Giardini Luzzati

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