PETRAMANTE: “ORTICA”, UN ALBUM PROSPEROSO CHE VA DRITTO ALL’ANIMA DELL’ASCOLTATORE

Un caloroso saluto a tutti i nostri lettori, oggi vi presentiamo “Ortica”, il terzo disco della pop rock band umbra Petramante, uscito il 29 settembre del 2023 per l’etichetta Bassa Fedeltà. I Petramante ci regalano un disco celestialmente onirico, ricco in egual maniera da risonanze emotive immediate e genuine, dove il punto focale di “Ortica” è la liberazione del nostro io, tornare finalmente spensierati, rimuovendo ogni tipo di remora incastrato nella nostra società altamente cinica e buia. “Ortica” è un lavoro sì distensivo, ma al tempo stesso è animato da un persistente e amorevole sensazione di nostalgia, fatta di momenti che dificilmente potremo replicare, se non attraverso i ricordi. Per chi volesse a tutti i costi trovare un riferimento artistico ai Petramente, possiamo orgogliosamente paragonarli ad un mix bellissimo di: Baustelle, Francesco Renga, Coma_Cose, Starsailor, Augustana. Le undici canzoni si presentano sicuramente: stimolanti, incantevoli, motivazionali, esaustive. I brani di “Ortica”, sono intervallate da quattro brani strumentali che il compositore Arturo Annecchino ha donato all’album e che ne scandiscono il ritmo tematico. Tra ospiti di rilievo dell’album Nada, voce ne “Il male necessario” e Pino Strabioli che recita in “Deandré”. Ospite, come autore, il cantautore Gianmarco Fusari, parigino d’adozione, che firma “Ahimé” un brano scritto appositamente per i Petramante. L’intero lavoro è corredato da illustrazioni tematiche tra cui una mappa, una cartografia sentimentale, che guida l’ascoltatore tra i brani. Il disco si annuncia dinanzi a noi con generi variopinti e promettenti: cantautoriale, alternativo, Power pop. I Petramante hanno allestito un comporta sonoro e strumentale di di tutto rispetto: pianoforte sublime e quasi ascetico, chitarre elettriche ed acustiche rassicuranti, synth con batteria e cori immensi, un violoncello esplosivo. Ma il successo di “Ortica”, si deve anche a Francesca Dragoni e Simone Stopponi, ma anche degli altri artisti che hanno collaborato al disco; Dragoni e Stopponi sono un bello e potente magnete per le nostre orecchie, meglio di questo non c’è (si dovrebbe creare ma con non poca fatica). I Petramante e la loro dolce creatura “Ortica”, sono promossi a pieni voti, questo è un album prosperoso che va dritto all’anima dell’ascoltatore, si lascia ascoltare con estremo piacere e curiosità, le tracce scorrono con entusiasmo e sobrietà. Complimenti ragazzi, siete davvero fantastici.