Il nuovo album “25” dei Perizona Experiment si presenta come un’affermazione creativa che celebra l’arte della musica attraverso otto composizioni ricche di originalità e profondità. Quest’opera non solo segna un traguardo significativo nella carriera della band, ma rivela anche una maturazione stilistica che offre all’ascoltatore un panorama sonoro variegato e affascinante. L’album si apre con “M.K.”, un brano che cattura immediatamente l’attenzione grazie a una sequenza di accordi incisivi e ritmi travolgenti. Questa traccia d’esordio riesce a stabilire l’atmosfera perfetta per il resto del lavoro, combinando elementi rock con influenze elettroniche che si sviluppano armoniosamente nel corso del brano. La seconda traccia, “Lochness”, si distingue per la sua energia contagiosa e i suoi arrangiamenti stratificati. Qui, le chitarre ruggenti si accompagnano a percussioni pulsanti, creando un intricato tessuto sonoro che invita a una fruizione attenta e coinvolgente. La band dimostra una notevole abilità nel costruire dinamiche che sfumano dall’intensità all’intimità, generando così una connessione emotiva con l’ascoltatore. Con “Orgon Blunt (Part 2)”, il gruppo si diverte a mescolare generi, apparendo a tratti nel territorio del funky e del progressive, amalgamando ritmi complessi e melodie contagiose. Questo brano rappresenta un chiaro segnale della versatilità della band, capace di spostarsi tra registri differenti senza perdere mai di vista la coerenza stilistica. “15 Grammi” si presenta come un brano vivace e audace, ricco di energia e caratterizzato da un ritmo serrato che stimola l’immaginazione. Questo è un momento in cui i Perizona Experiment appaiono particolarmente audaci, intrecciando influenze moderne con una scrittura incisiva, capace di attrarre sia i seguaci più fedeli che nuove generazioni di ascoltatori. Il percorso musicale dell’album prosegue con “Medical (Part 1)”, il cui suono invita a una riflessione più profonda. Qui, il gruppo si cimenta con tematiche intime, utilizzando melodie eteree e strumentazione avvolgente. È un brano che invita l’ascoltatore a entrare in una dimensione contemplativa, attraverso atmosfere delicate e una sensibilità sonora rara. “Full Moon Vibe”, il sesto pezzo dell’album, è un’esplosione di sensazioni, dove il groove ipnotico riesce a catturare e mantenere alta l’attenzione. Questa traccia risulta un ottimo esempio della capacità della band di sposare strumenti tradizionali a sonorità più contemporanee, creando un’esperienza d’ascolto altamente evocativa. In “Politicheis (Part 1)”, il gruppo affronta questioni sociali e culturali, trasmettendo un messaggio potente attraverso un linguaggio musicale incisivo. Questo brano è caratterizzato da un’intensità crescente che riflette le tensioni contemporanee, ulteriormente amplificate dalla voce appassionata di Pino Silveri. Infine, “L’Infingarda Pescara” chiude l’album con una ballata di grande impatto emotivo. Con una strumentazione ricca e una scrittura lirica evocativa, questo brano rappresenta un omaggio al legame tra la band e la sua terra d’origine. La melodia dolceamara e le armonie vocali creano un senso di nostalgia, rendendo la conclusione dell’album memorabile. In sintesi, “25” non è solo una celebrazione della carriera dei Perizona Experiment, ma anche un’opera di grande valore artistico che invita all’ascolto attento. Con la loro abilità nel mescolare generi e nell’intessere emozioni attraverso le note, la band dimostra di essere un punto di riferimento nel panorama musicale contemporaneo. Questo album si propone come una testimonianza della loro continua evoluzione, capace di incantare ogni tipo di pubblico.


