L’EP “Solo”, uscito il 25 novembre del 2025, creato dal magistrale collettivo Es Nova, si presenta come un’opera musicale accompagnata da profondità e suggestione, capace di trascinare l’ascoltatore in un universo sonoro unico e avvolgente. Composto da tre brani: suggestivi, fluttuanti e onirici, porta questo progetto a costruire un dialogo intenso e riuscito tra suono e immagine, evocando riflessioni e stati d’animo che rimangono impressi indelebilmente nella memoria dell’ascoltatore. Il primo brano Solo 1 trasmette immediatamente un senso di immersione. La combinazione di tonalità e timbri crea un’atmosfera densa di emozione, dove ogni nota sembra vibrare in sintonia con il respiro dell’istante. La voce di Erica Agostini si intreccia perfettamente con le sonorità del pianoforte, della chitarra e dei synth, producono una sonorità eterea che invita l’ascoltatore a perdersi nel suo fluire. Questo movimento sonoro, piuttosto che seguire una direzione prestabilita, si snoda in un percorso che interroga e stimola la mente dell’ascoltatore in maniera. Il secondo brano Solo 2 si distingue per la sua complessità e articolazione. Qui le chitarre di Nicola Rosti e Claudio Pietronik si fanno portavoce di una dinamicità che esplora tensioni e risoluzioni, mentre il live mixing arricchisce il tessuto sonoro di sfumature e colori nuovi. La musica si evolve, si stratifica e crea un dialogo con le immagini evocative dall’opera “L’uomo con la macchina da presa” (1923), dell’influente: regista, sceneggiatore e teorico del cinema sovietico Dziga Vertov. La struttura del brano, pur mantenendo un’elegante coerenza, permette all’affascinante e appassionato intreccio di suoni, di trasformarsi in esperienze vivide, che parlano direttamente all’inconscio dell’ascoltatore. Il terzo brano Solo 3 chiude questa trilogia con una sorta di rivelazione. L’immersione che ha caratterizzato le tracce precedenti si fa ancora più intensa, amalgamandosi in una fusione di elementi che sfuggono alle convenzioni. Qui, il gesto creativo del collettivo si manifesta nella sua forma più pura, dove l’improvvisazione diventa l’essenza stessa dell’opera. Gli elementi sonori si sovrappongono e si intersecano in un gioco di rimandi che arricchisce l’intera esperienza, lasciando spazio per l’interpretazione individuale. Il nuovo EP “Solo”, del collettivo Es Nova, si configura come una proposta artistica innovativa, capace di stimolare la riflessione e di generare sapientemente profonde risonanze emotive. Il progetto non si limita a essere una mera colonna sonora, ma si trasforma in un’esperienza ipnotica e soprattutto catartica, in grado di catturare al tempo stesso l’essenza del momento presente e di trasportare l’ascoltatore in una dimensione in cui suono e visione si fondono in un’unica entità vibrante e pulsante. Con la loro arte visiva e sonora, gli Es Nova ci invitano a esplorare territori sonori ignoti, invitandoci a rivisitare ciò che consideriamo noto e familiare.



