Il nuovo EP dei Paper Walls, intitolato Che Sbatti, si presenta come un importante tassello nel panorama musicale contemporaneo, testimonianza della sensibilità e della versatilità di una band in continua evoluzione. Pubblicato il 20 febbraio 2026 e anticipato dal singolo “Ricordi”, questo lavoro discografico accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo tra le contraddizioni della vita moderna, affrontate con un approccio diretto e senza filtri. L’EP si distingue immediatamente per la sua apertura energica con il brano “Che Sbatti”, che si configura come un manifesto del progetto. Con un amalgama di ironia e sarcasmo, il pezzo affronta le sfide quotidiane legate al lavoro alienante, alle pressioni sociali e alla dipendenza dai social network. Questa prima traccia funge da specchio della frenesia della vita contemporanea, trasformando esperienze comuni in un potente sfogo collettivo contro la monotonia. Proseguendo nell’ascolto, “Come stai?” emerge come un brano intenso e riflessivo. La domanda apparentemente innocente si trasforma in un’opportunità per esplorare le fragilità emotive insite nelle relazioni moderne. Il ritornello, incisivo e immediato, mette in risalto le difficoltà legate alla comunicazione autentica, creando un impatto profondo sull’ascoltatore. Nel cuore dell’EP, “I tuoi silenzi” offre un momento d’introspezione. Questa ballata, carica di emozioni, affronta temi di assenza e delle parole mai dette, dove i silenzi diventano protagonisti. La musica si fa più delicata, e l’atmosfera si arricchisce di profondità, evocando una sensazione di vulnerabilità e riflessione. “Ricordi”, il singolo già noto al pubblico, è un altro fulcro dell’EP. Connettendo nostalgia e energia, la canzone esplora i legami che definiscono la vita. L’arte dei Paper Walls brilla nella capacità di intrecciare emozioni e memorie, rendendo il brano un inno potente alle esperienze passate e a quella sottile linea di perdita che tutti possiamo comprendere. A chiudere l’EP, “Vaffalà” esplode in un’affermazione di energia e attitudine punk. Questo brano rappresenta la voce di una generazione in lotta, incanalando la rabbia e il disagio in uno sfogo liberatorio. La band riesce, con maestria, a tradurre il malessere in un messaggio di ribellione sincero e necessario, dando forma a un grido collettivo di protesta. Nel complesso, Che Sbatti è un’opera che non solo intrattiene, ma provoca anche una riflessione profonda sulle sfide della vita contemporanea. I Paper Walls confermano la loro identità musicale, mostrando di sapere trasformare l’inquietudine generazionale in un’articolata espressione artistica, palpabile e incisiva. Con testi immediati e una composizione musicale avvincente, l’EP si impone come un’opera imprescindibile per chi desidera immergersi in una musica autentica e significativa.




