“L’Unesco tuteli la canzone napoletana”. Venturini, “Serve unità artisti per ottenere il riconoscimento”

Chiama a raccolta tutti gli artisti della canzone napoletana classica e dice: “Serve unità della categoria”. L’obiettivo del maestro Bruno Venturini è di quelli ambiziosi: ottenere il riconoscimento di patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. “Ho lanciato un appello a chi, negli anni, si è fatto strada nel mondo della musica con la canzone classica napoletana – dice il cantante all’ANSA – ad ora nessuno ha ancora risposto”. “Andrò, in ogni caso, a Roma a testa alta nella sede Unesco che è nella capitale. Io mi sto battendo, ma nessuno mi affianca in questa battaglia”. Venturini, noto come “The new Caruso” e all’estero anche come ambasciatore della canzone napoletana nel mondo, spiega di aver “apprezzato molto l’interesse nei confronti del grande patrimonio artistico della canzone classica napoletana mostrato dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli”. Ma, tiene a precisare, oltre alle istituzioni, “serve che si crei un senso di comunità tra gli artisti della canzone classica napoletana”.

Teatro: San Carlo in piazza dedica flash mob a Gershwin
Il flash mob dedicato a Georg Gershwin organizzato dal teatro San Carlo di Napoli con i giovani, musicisti e ballerini che hanno partecipato al progetto Alternanza scuola /lavoro e che si sono esibiti in piazza del Plebiscito , diretti da Carlo Morelli e Filomena Piccolo, nel progetto “Gershwin Tribute”, 5 aprile 2019.

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