
ROMAEUROPA FESTIVAL PER #LACULTURAINCASA – PROGRAMMA DAL 27 MAGGIO AL 31 MAGGIO
ROMAEUROPA FESTIVAL | Prosegue il percorso tra frammenti video e interviste agli artisti che hanno attraversato la storia di Romaeuropa. Primo appuntamento della settimana sulla pagina facebook del festival mercoledì 27, alle ore 19:30, con la compagnia danese Hotel Pro Forma, tra le protagoniste dell’edizione 2015 con “Laughter In The Dark” ispirato all’omonimo romanzo scabroso e sensuale di Vladimir Nabokov. La regista Kirsten Dehlholm racconta la realizzazione della riduzione teatrale curata da Mogens Rukov (scrittore tra i fondatori del manifesto Dogma e sceneggiatore di film come “Festen” di Thomas Vinterberg) e il proprio allestimento sospeso tra teatro, installazione, arti visive e coreografia in cui un ruolo centrale è giocato dal suono e dalla musica proposta in cuffia agli spettatori. A proseguire un percorso dedicato al teatro internazionale in dialogo con la letteratura è venerdì 29 maggio alle ore 19:30 l’intervista realizzata al visionario regista francese Aurelien Bory durante il Romaeuropa Festival 2017 e in occasione della presentazione del suo “Espæce” spettacolo ispirato al libro “Specie di Spazi” di Georges Perec. «Io vedo il teatro come un’arte dello spazio» afferma il regista prima di raccontare e approfondire il lavoro di costruzione del suo spettacolo, tributo al grande scrittore francese. Domenica 31 maggio, infine, sempre alle ore 19:30 spazio alla drammaturgia contemporanea con l’intervista alla regista francese di origini vietnamite Caroline Guyela Nguyen per il racconto del suo “Saigon” presentato durante il Romaeuropa Festival 2018: un “melò teatrale” interamente ambientato all’interno di un ristorante vietnamita in cui si consumano le storie di uomini e donne sospesi tra la Francia di oggi e la Saigon degli anni ’50 e irrimediabilmente segnati dai processi di colonizzazione e decolonizzazione. «Saigon racconta di uno spazio che non esiste più, uno spazio nel quale emergono le memorie e le leggende di chi ha vissuto un esilio» racconta la regista nell’intervista. L’appuntamento è inevitabilmente anche un ricordo dedicato a My Chau Nguyen Thi, straordinaria attrice, tra le protagoniste dello spettacolo, tristemente scomparsa in questi giorni.