Teatro: Verdi, ripartono i concerti a platea vuota. Per dare segnale vicinanza agli artisti

All’ennesima sfida imposta dalla pandemia, il Teatro Verdi di Pordenone cerca di reagire con creatività, coraggio, innovazione. In ottemperanza al DPCM si ferma, come in tutti i teatri del territorio nazionale, l’attività dal vivo, con la sospensione degli spettacoli in calendario fino al 24 novembre prossimo. Al contrario, non si ferma la programmazione, l’appuntamento di lunedì 2 novembre: per l’annuale omaggio che il Verdi dedica a Pasolini, quest’anno nel cartellone “I concerti delle 18:00”, viene riproposta la performance a platea vuota trasmessa in diretta streaming sul canale live.comunalegiuseppeverti.it “Ancora una volta il Verdi vuole dare un concreto segnale di presenza al suo pubblico e di vicinanza agli artisti, soprattutto a quelli più giovani”, fa sapere il presidente Giovanni Lessio. E proprio l’enfant prodige del violino, la giovanissima Clarissa Bevilacqua, ai vertici internazionali, che ha suonato per la prima volta in pubblico all’età di nove anni, sarà protagonista della lezione-concerto condotta dal musicologo Roberto Calabretto. Arriva anche una proposta che il presidente del Teatro Verdi rilancia cogliendo lo spunto arrivato dall’assessore alla Cultura Tiziana Gibelli durante l’incontro a distanza che il presidente Fvg Massimiliano Fedriga ha tenuto con tutti i teatri regionali: disponibilità a rivedere gli orari di programmazione.

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