GASTON: l’EP “Cartoline”, il riscatto sociale in quest’epoca nichilista attraverso un turbine di emozioni e malinconia

Il 13 ottobre del 2020 è uscito “Cartoline”, il nuovo EP del rapper salentino Gaston. L’intero EP racchiude cinque tracce potenti e mai invadenti, dal ritmo urban e allo stesso tempo accompagnate da dolci melodie nostalgiche e malinconiche, le quali riproducono sagacemente il disincanto, avvertito dal cantautore, nei confronti di questa società immersa sempre più in un nichilismo attivo, attraverso la quale si maschera e si anestetizza con innumerevoli futilità: menzogne metafisiche, mode superficiali, consumismo sfrenato, utilitarismo, una civiltà che tenta di sottrarsi alla dimensione indeterminata che ci offre la vita, questa collettività che tenta in tutti i modi di restare ancorata ai suoi cari referenti: estremo edonismo e spensieratezza. Gaston stufo di questa comunità che trabocca angoscia e inquietudine, tenta il tutto per tutto, con il metodo “dell’evaporizzazione”, ovvero lasciare tutto e tutti, fare tabula rasa, ricominciando una nuova vita, compiere un salto nel buio affinché si possano realizzare i propri sogni, spezzando le catene delle convenzioni sociali a cui tutti noi siamo legati, ci invita ad accettare la vita nella sua caoticità, nella sua incertezza, nella sua insicurezza, ci consiglia di usare non tanto il sapere ma il buonsenso (la virtù di Ulisse) e la saggezza (la capacità di muoversi all’interno di situazioni pericolose). Dobbiamo evitare di tenerci lontani dal male poiché la vita non è sempre bella, rassicurante e garantita, la vita non è una sicurezza; la vita è anche incertezza, precarietà, bisogna muoversi in questa precarietà; creare quella dimensione in cui nella vita bisogna sapersi anche difendere e saper aggredire durante i momenti più critici che ci riserva la vita, sviluppare queste due dimensioni: Difesa e Aggressione senza rimanere passivi. Durante l’ascolto dell’EP, l’artista ci sprona alla ricerca e conoscenza di noi stessi, comprendere la nostra vocazione, affinché noi potremmo essere più sereni e felici, in questo mondo così frenetico. Analizzando le tracce possiamo notare che “La folla” è una chiara denuncia a questa società corrotta nei costumi (intesa come rammollimento) e colma di analfabetismo emotivo. Il canto esasperato e deluso dell’artista, è accompagnato da un suono cupo ma deciso, è una traccia assolutamente carica di risonanze emotive e ben congegnata. “Cartoline” è un brano dal sound caustico carico di angoscia e irrequietezza, rappresenta l’inno della tabula rasa, del coraggio e del voler cancellare la propria identità affinché si possa ripartire daccapo. “Viale del tramonto” ha un suono calmo e prorompente, un ambient – rap che sprigiona un turbine di emozioni: malinconia e nostalgia. Il fascino decadente di una relazione impossibile, il sapere agrodolce di un addio e di una presa di coscienza (un amore irreparabile). “Viale del tramonto” rappresenta lo zen dei sensi e la rinascita del proprio io. “Usciamo sempre nei soliti posti” contiene una miscela armoniosa di rap, ambient e suoni orientali. Il brano denuncia la vita monotona che conduciamo e il comportamento disfattista della nostra società che procrastina sui problemi quotidiani ed esistenziali. Infine “Marea Delay” ha un suono e un ritmo onirico, una composizione che trasmette speranza e nostalgia, trovare la calma dopo la tempesta, è una dedica alla felicità e ad un amore che arriverà presto. Possiamo dire che il lavoro di Gaston riesce a cesellare un’impronta realista e decisa, è un manufatto sonoro che ci esorta a credere di più in noi stessi, ad osare di più. Promosso!.


BIOGRAFIA

Rapper e songwriter classe ’95, Gaston nasce a Guagnano in provincia di Lecce. Registra i primi mixtape tra il 2012 e 2013 mentre è già a lavoro sul primo EP prodotto da Plei per Taranto Massive Records, una collaborazione a 360° che coinvolgerà anche l’aspetto live. Fin dai primi mesi condivide il palco con artisti emergenti della scena nostrana e nomi del calibro di Kaos One, Nesli, Vacca, Egreen, Fido Guido e Boom Da Bash. Accompagna inoltre Bleedz nel suo tour nazionale facendo tappa a Roma, Varese, Ancona, Milano e Pescara. In parallelo porta avanti un progetto con il rapper Samsei, pubblicando un doppio EP “Libeccio”/”Maestrale” (2013 – 2014). Dopo un periodo di pausa, trasferitosi a Bologna pubblica “Ormai siamo altri”: l’inizio di una serie di testi più introspettivi, attenti alla psicologia del singolo e spesso correlati ad altre forme d’arte. Su questa scia arriva “Sept. ’15” (un doppio singolo “Capovolti” / “Per il resto, tutto bene”). I mesi seguenti sono contrassegnati da una rinnovata collaborazione con Samsei dalla quale nascono “Nonchalance” ed in seguito “Luna Storta” e “Boulevard” (prodotte da Pepito Rella). Negli anni bolognesi, oltre a conseguire la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale, concepisce e pubblica “Per il Clap” (2017), “un disco completo, eclettico e contrassegnato da una sorprendente maturità compositiva che vale assolutamente la pena di ascoltare e, inutile dirlo, di “clap” se ne merita molti!” (Rockit). Nell’estate del 2018 arriva il singolo “Tutte le sere”. La pubblicazione di singoli dal tiro prettamente hip hop anticipa nella primavera del 2020 la pubblicazione di “Cartoline”, progetto dai toni nostalgici e malinconici in cui emergono le peculiarità del giovane autore.

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TRACKLIST

1. La Folla

2. Cartoline

3. Viale del tramonto

4. Usciamo nei soliti posti

5. Marea


CREDITS

Mixed and Mastered by: Federico Marsilio (@fdmrsl)
Artworks by: Federico Durante (@fedementre)
Video n. 1 by: Federico Durante e Gabriele Vitale (@lelevitale_)
Foto promozionali by: Angelo Iaia (@angeloiaia_) e Davide Ingrosso

Nell’album hanno suonato
– Giuseppe Tafuro (GASTON): voice
– Daniele Bortone (DNL BLZ): producer / beatmaker (Traccia 1, 4)
– Federico Marsilio (STEVE): producer / beatmaker (Traccia 2)
– Luigi Grande: piano Rhodes (Traccia 3)
– Emanuele Naima: chitarra (Traccia 3)
– Gianmarco Caiaffa: basso (Traccia 3)
– Fabio Chirizzi: batteria (Traccia 3)
– Edoardo Badii (HASO): producer / beatmaker (Traccia 5)

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