Bruce Springsteen: cade l’accusa di guida in stato di ebbrezza

Si è tenuta oggi un’udienza virtuale relativa all’arresto di Bruce Springsteen all’interno di un parco nazionale del New Jersey. Il fatto è avvenuto il 14 novembre 2020. Risultato: l’accusa di guida in stato di ebbrezza e guida spericolata è caduta. Gli avvocati che rappresentano gli Stati Uniti e il team legale di Springsteen hanno raggiunto un accordo. Il rocker si è dichiarato colpevole di consumo di alcolici in un’area in cui è proibito farlo, vale a dire la Gateway National Recreation Area. Nel corso dell’udienza, Springsteen ha ammesso di aver bevuto «due shottini di tequila». Tuttavia, come ha fatto notare il giudice che si occupa del caso, fino a tre estati fa il consumo di alcol era consentito all’interno del parco di Sandy Hook, New Jersey, dove è avvenuto il fatto. Poco dopo la lettura delle accuse Adam Baker, Assistant U.S. Attorney per il governo, ha ammesso che per quanto riguarda le accuse di guida in stato di ebbrezza e guida spericolata «non è possibile sostenere l’onere della prova». L’alcoltest, ha spiegato Baker, «ha dato un risultato di 0,02 che, come la corte sa, è ben al di sotto il limite statale di 0,08». Springsteen non ha precedenti penali. Dopo essersi dichiarato colpevole del consumo di alcol in un’area chiusa, ha ricevuto una multa pari a 500 dollari. Quando gli è stato chiesto quanto tempo avesse bisogno per pagare la sanzione, ha risposto al giudice: «Penso di poterla pagare immediatamente, vostro onore». Dopo l’udienza, l’avvocato di Springsteen, Mitchell Ansell, ha rilasciato una dichiarazione: «Springsteen è soddisfatto del risultato dell’udienza odierna. Il procuratore non è stato in grado di fornire le prove e i fatti necessari per quanto concerne l’accusa di guida in stato di ebbrezza e guida spericolata e ha quindi respinto entrambe. Springsteen, che non ha precedenti penali di alcun tipo, si è dichiarato colpevole di consumo di una bevanda alcolica in un’area chiusa e ha accettato la multa di 500 dollari. Vogliamo ringraziare la Corte e al momento non abbiamo ulteriori dichiarazioni da fare».

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