BEPPE CUNICO: “PASSION, LOVE, HEART & SOUL”, LA STRAORDINARIA FORZA MOTIVAZIONALE È CUSTODITA IN QUESTO DISCO SOCIALMENTE UTILE

Il 17 novembre 2020 è uscito l’album “Passion, Love, Heart & Soul” del cantautore, batterista e programmatore del suono vicentino Beppe Cunico. L’album è racchiuso in un rarissimo forziere che racchiude undici tesori di inestimabile valore sociale. È un album consigliato a tutti, è un lavoro genuino, nato dagli episodi di vita del cantautore. Cunico è un eccellente cantastorie, un ottimo motivatore sociale, il disco parla: dell’adolescenza e dei suoi problemi annessi, delle esperienze negative sviluppate dall’artista nell’industria musicale. Vengono trattate poi le tematiche della corruzione, della menzogna, della disuguaglianza e dell’egoismo che l’artista vede sempre più comuni nell’odierna società. Sebbene l’album tratti argomentazioni dure e spesso spigolose, questo resta un progetto dedicato all’amore, all’amicizia e alla passione, vera linfa vitale che ha permesso all’autore di affrontare tutti i momenti difficili della propria vita. Il primo brano “The Beginning”, parte con un sound prog rock stile Goblins, questo fino al minuto 1:39 (chitarre acustiche sospese in un eco misterioso, un synth dilatato e magnetico). Dal minuto 1:40 fino alla fine della traccia, il sound progredirà in un sognante rock: energico, nostalgico ed appassionante, questo primo brano verrà ascoltato molte volte, Cunico presenta un’autentica vocalità da rockstar, gli ascoltatori quanto noi, resteranno ore ed ore ad ascoltare questo primo brano: chitarre acustiche che si intrecciano a quelle elettriche, basso da capogiro, una batteria strabiliante, un synth allegro e che dona spensieratezza a chi ascolta “The Beginning”, complimenti Cunico. Il pezzo riassume la vita di Cunico come musicista, dagli inizi come batterista ad oggi. Ripercorre le tappe del suo cammino, è un inno alla gioia dedicato alla musica e alle mille sfumature che sa donare l’arte. Il secondo brano “Reinvent Yourself”, ci regala un altro prezioso ed onirico viaggio nel rivitalizzante mondo del rock: Batteria, chitarre elettriche ed acustiche, synth, basso, portati al massimo splendore musicale, non parliamo poi del canto motivazionale e curativo di Cunico, una carezza per le nostre amate orecchie, sono 7 minuti di pura carica motivazionale, scanditi da un ottimo dinamismo sonoro. Il testo di “Reinvent Yourself”, è incentrato sulla corruzione morale del mondo politico, delle frodi bancarie e finanziarie che hanno colpito duramente le nuove generazioni. Reinventarsi è l’unica soluzione per combattere questi mali ogni giorno, l’ottimo mezzo proposto è la dedizione verso la musica, l’arte, credere nei propri sogni senza farsi influenzare dagli altri. Il terzo brano “My Life” è un’altra signora traccia, rock e pop si fondono in un idillio perfetto: l’amore è la cura universale, alle brutture che sa donarci la vita. Il brano è piacevolmente romantico, esso è caratterizzato inizialmente da un soffuso e amabile pianoforte, contornato da violini armoniosi e splendenti, chitarre elettriche inizialmente adagianti e in modalità echeggianti. Dopo il minuto 1:43 l’intera sonorità si divarica, irradiando una meravigliosa aura liberatoria e gratificante: batteria, chitarre elettriche, basso, Cunico e cori celestiali, donano un altro notevole sostegno emotivo, incoraggiando al meglio l’ascoltatore, avremo una marcia in più per far decollare la nostra giornata. “My Life” è una dedica d’amore, Cunico ringrazia la moglie per essergli sempre accanto, un messaggio universale come accennato prima: “Amare è la cura a tutti i mali di questo mondo”. Il quarto brano “An Evening with Steven Wilson” ci immerge in un altro efficace rock: batteria, basso e chitarre sono stellari, un Cunico immenso. Particolarmente apprezzato anche il minuto 7:01 a 7:17 con un pianoforte rilassante e introspettivo. “An Evening with Steven Wilson”, interpreta e trasmettere sagacemente, le incredibili emozioni provate da Cunico, durante quel magico concerto che ha cambiato positivamente la vita dell’artista. La quinta traccia “Silent Heroes”, rimarca piacevolmente quella giusta spinta vitale ed energica che solo il rock sa donarci: batteria scattante. basso avvolgente, chitarre elettriche stratosferiche, un Cunico emotivo e ragguardevole. Degni di nota anche l’inizio del brano che ci immerge in un puro e sereno ambient, la voce introduttiva di Cunico è meravigliosamente soffusa. “Silent Heroes” è una dedicata ai quasi 700.000 uomini e donne: russi, bielorussi ed ucraini che si sono sacrificati per salvare il mondo (l’incidente nucleare di Chernobyl). Il sesto brano “Above The Stars”, presenta un prog rock con iniziali sfumature dark ambient (un synth misterioso ed introspettivo, chitarre elettriche dolcemente assopite e caldamente vibrate). Dal minuto 2:10 si riparte con tenaci riff di chitarre elettriche (mai fastidiose), una batteria risoluta e sciolta, basso avvincente e coinvolgente, un Cunico che mette sempre di buon umore, una tastiera virtuosa ed affascinante. “Above The Stars” ricalca il potere dell’amore, riassume le sensazioni della vita del cantautore, l’amore annienta: dispiaceri, problemi e angosce. La settima canzone, “Growing and Fighting”, ci trasporta in un rock sempre motivazionale, di alta qualità: batteria accattivante, chitarre elettriche che sfoggiano un’ottima brillantezza sonora, Cunico emotivo e profondo, un basso divino. Il brano è dedicato alla figlia e alle nuove generazioni: l’anoressia e la facile manipolabilità, sono i maggiori pericoli che corrono i nostri giovani, i genitori hanno un ruolo rilevante, grazie a loro sarà possibile annientare questi due temibili nemici. L’ottavo brano “One Special Day”, ci farà librare in volo, grazie al suo rock sognante e ricolmo di spensieratezza: un basso scattante e lodevole, una batteria ai confini della perfezione, un Cunico tutto d’un pezzo, pronto a donarci gioia e speranza, cori magistralmente evocativi. La canzone racconta l’emozione provata da Cunico: suonare i suoi pezzi ed inciderli con i suoi amici musicisti. La nona traccia “Unleash The Beauty”, è particolarmente attraente, perché viene aggiunto anche un pianoforte Fender Rhodes, ciò riesce a donare un bilanciamento fra dolcezza e rock motivazionale energico. Il testo evidenzia il declino delle case discografiche e del mercato musicale, una filiera che promuove: musica finta, senza identità né creatività. Qui Cunico sprona gli artisti e i sognatori, a ribellarsi contro questo meccanismo deleterio. Il penultimo brano, “I Wanna Play”, è un tripudio sonoro di gioia per le nostre orecchie: basso, chitarre elettriche, batteria portati alla massima potenza, una gradita pressione sonora avvolgerà le nostre orecchie, un Cunico instancabile, il suo amore per la musica, si avverte benissimo anche questo scintillante brano. “I Wanna Play”, ci rende partecipi del racconto liberatorio di Cunico: narrare la vita con una chitarra ed onorare la bellezza della buona musica. L’ultimo brano “And Then Comes”, racchiude un sensazionale spirito ecologico: la nostra splendida terra contro il male del mondo digitale. È possibile migliorare la propria esistenza semplicemente: alzando lo sguardo, innamorandosi delle persone e della natura, dialogando, vivendo e apprezzando la bellezza che abbiamo attorno. Il pezzo si avvale come sempre di ottime sonorità: oniriche e motivazionali che ci rendono l’esistenza migliore: basso regale e rigenerante, chitarre elettriche che traboccano felicità, violini armonizzanti e piacevoli, Cunico imbattibile e superlativo, come sempre. Cunico oltre ad essere un ottimo intrattenitore, dà una prova innata del suo fantastico talento musicale. Abbiamo amato i testi socialmente utili e motivazionali, il feeling acustico ci ha sempre messo di buon umore, dalla prima all’ultima traccia, la lode è ampiamente meritata, vivissime congratulazioni per questo monumentale e fruttifero album.

TRACKLIST

1. The Beginning 9:22

2. Reinvent Yourself 7:10

3. My Life 6:05

4. An Evening with Steven Wilson 8:27

5. Silent Heroes 5:17

6. Above the Stars 6:36

7. Growing and Fighting 9:45

8. One Special Day 6:30

9. Unleash the Beauty 5:06

10. I Wanna Play 6:52

11. And Then Comes 6:06


RINGRAZIAMENTI

Musiche, testi e arrangiamenti di: Beppe Cunico

Prodotto da: Sandro Franchin e Beppe Cunico

Registrato e mixato da: Alberto “Gaffu” Gaffuri presso X-Land Studio a Zugliano (VI)-Italy

Voci registrate da: Sandro Franchin all’ Ellipsa Room Studio, Zugliano (VI)-Italy

Registrazioni e missaggi addizionali: Sandro Franchin e Beppe Cunico

Assistenti di Studio: Ivan Zora, Valentina Polato

Mastering di: Maurizio Biancani at Fonoprint, Bologna – Italy

Transfer su disco: Roberto Barbolini

Illustrazioni, grafiche e video animation di: Nicola Elipanni e Federico Amata

Foto e video di: Matteo Leonardi, Roberto Cunico e Paolo Cunico

Traduzioni italiane di: Paolo Cunico

Ufficio Stampa: L’Altoparlante

Beppe Cunico: Voci, chitarre elettriche ed acustiche, tastiere, basso e drum loops

Ospiti speciali
Chitarre: Alberto Milani, Massimo Varini, Nik Valente e Ivan Geronazzo

Bassi: Fabio Trentini, Diego Segalla, Franco Testa e Jack Da Ross

Tastiere: Michele Bon e Valerio Semplici

Batterie: Andrea Fontana e Elio Rivagli

Cori: Elisabetta “Betty” Sfriso, Silvia Balbo

Solo voce One Special Day: Ashleigh Vilk

Voce narrante: Domenico Fiumanò Violi e Ashleigh Vilk


BIOGRAFIA

Beppe Cunico è un cantautore, batterista e ingegnere del suono di Vicenza. Appassionato di Prog-Rock fin da bambino grazie ad i vinili del fratello maggiore, il giovane musicista s’innamora della batteria. Le prime esperienze importanti arrivano con la sua seconda band, i “D’as Hirth”, dove registra nel 1984 il primo demo di tre canzoni al Magic Studio di Malo (Vicenza), seguiti da Gaetano Peron. Nel 1986 la band ha registrato all’Art Music Studio di Bassano del Grappa il primo EP, sotto la direzione artistica di Carlo “Out” Casale e Stefano “Ciccio” Dal Col. Il brano estratto “Kalashnikov” ha riscosso un discreto successo, al punto di arrivare al quarto posto nella classifica di Stereonotte, storico programma di Radio Rai 1. Dopo poco la band ha deciso di sciogliersi, spingendo Beppe ad avvicinarsi al mondo della produzione, fino ad aprire il proprio studio di registrazione, l’X-Land studio a Zugliano (Vicenza). Il 26 aprile 2016, dopo esser rimasto folgorato da un concerto di Steven Wilson, Beppe ha deciso di scrivere un nuovo capitolo della propria storia musicale, decidendo di intraprendere la strada del cantautorato iniziando a prendere lezioni di chitarra. A settembre 2020 Beppe Cunico pubblica il suo primo singolo “Silent Heroes” anticipando l’album pubblicato a novembre 2020 “Passion, Love, Heart & Soul”. Il secondo singolo è “Unleash the beauty”.


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