DEMIURGO: “HOLOGRAPHIC GHOST STORIES”, L’ALBUM CHE SA CATTURARE TUTTE LE SENSAZIONI E LE EMOZIONI UMANE

Un caloroso saluto a tutti i nostri lettori affezionati, oggi vi presentiamo “Holographic Ghost Stories”, il nuovo album uscito l’11 giugno del 2021, ideato dal compositore elettronico Demiurgo (Paolo Di Pierdomenico). L’album è tempestato da gioielli, abbiamo ben dodici gemme sonore dall’ottimo groove meditativo e suggestivo, incluse nel quadrante della musica indipendente italiana. Il primo brano “Holographic Ghost Stories” ci immerge in una piacevole e concitata atmosfera elettronica: un basso superbo e un synth che produce sonorità misteriose ed intriganti, una composizione degna di far parte del gioco Cyberpunk 2077, prodotto dalla software house videoludica polacca CD Projekt Red, la traccia sonora potrebbe tranquillamente essere inserita come Main Menù o Main Theme del gioco appena citato. La seconda traccia “Overwritten Identities” sfoggia un divino sintetizzatore Sci-Fi e, dal sound magnetico, contornato da un poderoso basso ipnotico. La terza composizione “Symbiotic” ci terra inchiodati alle cuffie grazie al sintetizzatore cibernetico stile anni ’80, ci sembrerà di viaggiare nello spazio immenso, il basso anche qui è notevolmente appagante e genuino. Il quarto brano, “Lifecycles” risulta molto più ambient, con un beat ineguagliabile ed estasiante, colpisce la sua sonorità calmante. La quinta traccia “Here Ends the Year of Empty Cities” ci immerge in un ambiente sonoro techno house dance: bassi ben elargiti, un synth graziosamente robotico, elettrizzante e a tratti spirituale. La sesta traccia sonora, “Temple of the Algorithm” diffonde un pregevole senso di gioia e sollievo nell’animo dell’ascoltatore, il pezzo utilizza un basso secco e coinvolgente, il synth risulta gradevolmente risoluto e mai soffocante. La settima composizione, “Recompile Human Feelings” attua un sound quasi orientale, la traccia è assolutamente piacevole, suona molto motivazionale, la carica positiva è data da un synth allegro e paradisiaco, il basso è avvolgente. L’ottava composizione “Epiphany” travolge immediatamente l’ascoltatore con il suo comparto sonoro elettro dance: basso da mille e una notte, synth mistico, fluttuante ed epico. La nona traccia, “After-Lifecycles” cattura immediatamente l’attenzione per l’impalcatura sonora utilizzata: un ambient squisitamente eterogeneo, composta da un synth ondeggiante e spaziale, un basso puro e mai stancante. Il decimo brano “A Replicant’s Dream” risulta ampiamente suggestivo, avvolto nella sua genuina atmosfera contemplativa: un synth aulico e nostalgico, un basso corposo e dalle virtù benefiche. L’undicesimo brano “You Still Appear” è cesellato da una cappa sonora soffusa, tanto da spingere la nostra mente ai confini della realtà sensoriale; synth armonioso e sognante, un basso profuso e sognante, è forse il brano più delicato dell’intero album. L’ultimo brano “Ghost Hacking Chronicles” fonda un ottimo mix dance ambient: basso imponente e psichedelico, un synth dinamico che ingloba momenti stealth e action sagacemente bilanciati. Quest’ultimo brano lo vediamo idoneo per un personaggio cyborg ninja come Gray Fox (Metal Gear Solid) o al protagonista di The Cyber Shinobi, Joe Musashi, della serie videoludica Shinobi. Holographic Ghost Stories non è uno di quei classici album appartenente al filone Electronic bensì, un disco attivatore delle sensorialità emotive umane. È un album che starebbe benissimo in pellicole come Blade Runner, Alien, Sopravvissuto – The Martian, tutti capolavori dell’indiscusso regista britannico Ridley Scott, anche la serie cinematografica e la serie tv del franchise Terminator. Siamo dinanzi ad un mastodontico disco, i fan del genere lo apprezzeranno molto, grazie anche al suo lato mistico.

Artwork: Luca Tranfaglia


Tracklist

1. Holographic Ghost Stories 4:14

2. Overwritten Identities 3:25

3. Symbiotic 6:45

4. Lifecycles 2:36

5. Here Ends the Year of Empty Cities 4:38

6. Temple of the Algorithm 3:37

7. Recompile Human Feelings 3:56

8. Epiphany (Demiurgo, Frankie & RikiAbi) 4:29

9. After-Lifecycles 2:36

10. A Replicant’s Dream 4:00

11. You Still Appear 4:32

12. Ghost Hacking Chronicles 6:21


Biografia

Demiurgo è un progetto di musica elettronica iniziato nel 1997 da Paolo Di Pierdomenico, che ha rilasciato due album con Luca Galli e alcuni EP durante i primi anni 2000. È oggi diventato un progetto solista che Paolo Di Pierdomenico ha rilanciato nel 2020 durante i mesi di lockdown. “Holographic Ghost Stories” è il primo album distribuito a livello globale, come un vero e proprio nuovo esordio sottolineato da un rinnovato stile visuale e da nuove scelte nel sound design e nella strumentazione.


Contatti del compositore

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Links per lo streaming dell’album Holographic Ghost Stories

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