VIC PETRELLA, “SPERIMENTALIST” RAPPRESENTA L’UMANESIMO MUSICALE DEL XXI SECOLO

Il 30 ottobre del 2020 è uscito “Sperimentalist”, il primo EP autoprodotto dall’autore foggiano Vittorio ‘Vic’ Petrella. Questo EP rappresenta un’autentica e sapiente miscela sperimentale di post-rock con elementi elettronici, psichedelici, ambient e sinfonici, è un EP sociologico, ambientalista e altamente riflessivo, centrato sulla condotta etica dell’umanità che purtroppo è inevitabilmente cambiata e che ha eletto l’inganno e la malvagità a suoi unici principi identitari. Le quattro tracce di “Sperimentalist” presentano un sound deciso che ci porta a comprendere la delicatezza e la serietà dei temi affrontati: ignoranza cosmica, avidità, cinismo, utilitarismo, insicurezza esistenziale. A tutto questo si aggiunge anche una tonalità cupa e sofferente del menestrello Petrella che ci colpirà in modo positivo. L’EP inizia con “Red Zone” dal suono e dal ritmo altamente riflessivo e drammatico: rappresenta un “memorandum musicale” che racchiude tutta la tragedia del virus SARS-CoV-2, si prefigge anche come un monumento ai caduti da consegnare ai posteri. La seconda traccia “Under The Stars” esprime in tutto il suo splendore la profonda vena umanista dell’Artista Petrella: è un mix di narrazione, canto gregoriano (quando canta la strofa Under The Stars) dedicato alla Terra, agli esseri umani; tuttavia “Under The Stars” racchiude messaggi profondi come: riscoprire la fratellanza, la solidarietà, avere e ricevere l’umana pietà, ritrovare l’amore e la fiducia verso il prossimo, “siamo sotto il cielo” ovvero: non possiamo decidere tutto noi, siamo tutti sotto la stessa forza, più grande di noi, sotto a un destino che spesso decide al posto nostro (l’insicurezza esistenziale). Passando a “Historia magistra vitae” (la storia [è] maestra di vita) presenta da subito un ritmo aggressivo e del tutto comprensibile: l’autore denuncia la superficialità dimostrata dalla società attuale che si accanisce per la riduzione delle ore di storia e storia dell’arte nelle scuole; andando più in profondità possiamo evincere che la storia è importante poiché ci aiuta a non commettere errori nel presente e nel futuro e soprattutto come direbbe Tom Mason: “Ci permette di non ucciderci a vicenda”. La traccia finale “Nature” come in “Under The Stars” trasmette un’impronta ambientalista ed ecologica; un inno a madre natura, in un’ottica devozionale e di rispetto. La bellezza di “Nature” è racchiusa in un suono pop-rock, è cantata e raccontata magistralmente dal cantautore, quasi come una dolce poesia bucolica e georgica che spazia dal creato, si declina nelle stagioni e termina nei paesaggi. È dovere dell’umanità preservare e ricongiungersi con essa; tutto questo è sicuramente centrato e miscelato alla Teoria di Gaia e allo Scintoismo, le quali affermano che in tutto risiede un principio vitale, o un’anima. In tutto ciò che concerne il lavoro “Sperimentalist”, a noi risulta come un esperimento riuscito. Petrella si afferma un’artista talentuoso ed eclettico, un vero astro nascente, sotto questo fulgido firmamento. Attendiamo con gioia il suo prossimo EP o album.


BIOGRAFIA

Vittorio Petrella, conosciuto anche come Vic Petrella, nasce a Foggia il 20 maggio del 1996. Malgrado fosse fin dall’infanzia legato alla musica rock e metal grazie agli ascolti del padre, viene, all’età di 6 anni, indirizzato verso lo studio del pianoforte classico. Tali studi lo accompagnano fino ai 22 anni, quando decide di abbandonare il conservatorio per dedicarsi agli studi di archeologia presso l’Università degli Studi di Foggia, dove si laurea nel 2019, con la promessa però di non abbandonare la musica. Dopo una serie di esperienze in alcuni gruppi del foggiano, come tastierista ed arrangiatore, decide di intraprendere la carriera da solista e nel maggio del 2019 registra il suo primo demo autoprodotto in home recording dal nome “Demo – 01”, curando la scrittura di tutte le parti strumentali e della voce. Tale lavoro gli permette di essere notato dal produttore ferrarese Massimiliano Lambertini, con il quale incide il suo primo EP presso il Natural HeadQuarter studio di Ferrara, dal nome “Sperimentalist”. Attualmente continua i suoi studi di archeologia presso l’Università degli Studi di Padova, dove frequenta il corso di laurea magistrale in scienze archeologiche e contemporaneamente si dedica alla composizione della propria musica dalla vena fortemente sperimentale, cercando di conciliare il post-rock con elementi elettronici, psichedelici e sinfonici.

TRACKLIST

1. Red Zone

2. Under The Stars

3. Historia Magistra Vitae

4. Nature


CREDITS

Registrato e mixato da: Michele Guberti presso il Natural HeadQuarter Studio Prodotto da: Massimiliano Lambertini, Michele Guberti e Vic Petrella

Videoclip realizzato da: Ilaria Passiatore

Distribuzione: (R)esisto

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