Intervista ai Mai Col Germani

1) C’è stato qualche episodio particolare che vi ha fatto sentire il bisogno di scrivere le vostre canzoni? Qual è stato il vostro percorso formativo e che cosa vi ha influenzato di più?
No, in realtà il bisogno di scrivere canzoni c’è sempre in noi. Questo nasce dall’avere qualcosa da dire, e noi per ora ne abbiamo abbastanza di cose da dire!. Ognuno di noi ha avuto le proprie esperienze musicali e formative, chi più e chi meno ovviamente, che per fortuna ci hanno fatto incontrare quattro anni fa e continuare fino ad oggi questo splendido percorso insieme. C’è da dire inoltre che avere esperienze diverse nei componenti di un gruppo permette di avere diversi punti di vista, e questo è fondamentale nella riuscita di un progetto.


2) Il vostro album d’esordio “Malfidato” è uscito il 26 ottobre, potete parlarci di questo lavoro?
Malfidato è il nostro primo lavoro completo e proprio per questo per noi è molto importante. C’è voluto parecchio tempo a sviluppare quello che è ora, dall’idea iniziale al prodotto finito. Ci siamo divertiti nel farlo e soprattutto è stato un altro piccolo traguardo superato.


3) Quanto tempo ha richiesto la realizzazione dell’album?
In totale ci abbiamo messo circa due anni. Le idee per le canzoni erano pronte a fine 2018, poi tra la pre-produzione e la registrazione siamo arrivati a fine 2019 e poi una cosa tira l’altra ed eccoci qui!.


4) Attualmente, è difficile pubblicare un disco?
Si è molto difficile, perché ci vuole tempo, pazienza, bravura artistica e soprattutto molti soldi se si vogliono fare le cose fatte bene. Noi volevamo farlo uscire a tutti i costi e ci siamo riusciti, ma come tutte le cose con dei sacrifici.


5) In precedenza sono stati pubblicati altri vostri brani, per esempio “Astronavi”, “Indelebile” o “Mai Col”. Volete parlarcene?
Esatto, questi brani sono stati pubblicati nel nostro EP di esordio chiamato “Giusto Mai” uscito nel 2017, tranne “Mai Col” che uscì come singolo nel 2018 insieme a “Il sesto a calcetto”.


6) Quali sono i vostri pezzi che più vi rappresentano?
Il bello delle nostre canzoni è che ogni testo e ogni melodia rappresentano un tassello dei Mai Col Germani, perché il nostro progetto è proprio questo, rappresentarci tramite le canzoni.


7) Quanto di personale c’è nelle vostre canzoni?
Molto, anche se in alcuni brani non sembra. Ogni brano è nato per un motivo specifico, per raccontare una storia o sottolineare un concetto.


8) Siete una band che scrive molti pezzi oppure hanno difficoltà a nascere?
Di solito siamo molto rapidi nello scrivere, ma con tutti i pensieri rivolti al disco in uscita ci siamo un po’ fermati. Comunque ci stiamo rimettendo al lavoro, e presto ci saranno novità.


9) Ci sono stati autori che hanno avuto o che hanno influenzato la vostra scrittura?
Come dicevo prima ognuno di noi ha il proprio bagaglio culturale e quindi essendo molto diversi fra noi, gli autori da cui attingere sono veramente moltissimi. Si passa dal rock spinto, al mero pop, per arrivare alla musica elettronica pura.


10) Oggi forse più di ieri c’è una contaminazione dei generi. Pensate che la musica si sia aperta al mondo?
Sì, e cosi deve essere. Le nuove cose nascono solo dall’unione di due o più cose vecchie!.


11) Come giudicate l’uso della tecnologia nella musica di oggi?
Da sempre c’è una continua evoluzione delle tecnologie, noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci in quest’epoca che dà migliaia di strumenti per la creazione di contenuti grazie alla tecnologia cosi sviluppata, che sarebbe uno spreco non utilizzarla.


12) Gli artisti spesso vivono immersi nelle emozioni del presente. Il futuro vi spaventa? Quali sono i vostri progetti per il futuro?
In realtà noi siamo sempre concentrati sul futuro e su quello che ci aspetta. Purtroppo, quest’anno è stato molto duro da superare, soprattutto per la musica e le arti in generale, ma siamo convintissimi che l’assenza di queste si farà sentire e non appena si tornerà ad uno stile di vita normale, la gente apprezzerà molto più di prima quello che noi artisti abbiamo da offrire. Al momento non abbiamo un vero e proprio progetto, abbiamo solo idee che aspettano di essere messe insieme per creare qualcosa di nuovo.

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Il progetto Mai Col Germani nasce nel 2016, a Tivoli, dall’idea di Michele Germani (voce) e Davide Di Marco (chitarra), una classica formazione rock, a cui si aggiunsero Mauro Cuomo alle tastiere e Federico Rocchi e Nicolò Angelini, rispettivamente batteria e basso. Fin dalle prime prove cominciano a suonare e scrivere canzoni originali, girando di saletta in saletta ed organizzando i primi concerti su palchi a Tivoli e Roma. Ben presto, i primi testi ironici, lasciano il posto a pensieri riflessivi ed impegnati, inseriti nel maggio del 2017, nel primo disco (EP) “Giusto Mai”. Con il crescere dell’attenzione del pubblico, e con una base operativa tutta loro, nascono altri due brani, sull’onda del demenziale, “Il sesto a calcetto” e “Mai Col”, usciti rispettivamente come singoli nel luglio e settembre del 2018. “Maledetta Città” è il nuovo singolo della band, disponibile dal 15 giugno 2020. Il 15 settembre 2020 è uscito, “Distante”, secondo singolo della band tiburtina, che ha anticipato l’uscita del primo album, distribuito da Alka Record Label.

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