È uscito per Costello’s Records Verde, il nuovo singolo del musicista e cantautore Bongi, il cui vero nome è Alessio Buongiorno. Il brano arriva dopo i buoni riscontri ricevuti dal precedente Solo Dalla Testa, uscito lo scorso 13 novembre. Con questi due brani l’artista prosegue nel suo percorso, tracciando il giusto connubio tra contaminazione e identità e dando prova del suo talento nel creare un sound eclettico e variopinto, che lui stesso definisce crossover pop. Dentro le sue composizioni si può trovare un melting pot creativo, in cui si avverte tutta la sua sensibilità di musicista, compositore e scrittore. “Parlare di questa canzone è veramente difficile, anche se poi parlare di te è stato così facile. Tutto il contrario di tutto. Ti potevo avere di giorno, di notte, poi di colpo mi è rimasta solo una voce la mattina, in mezzo alla gente.” Queste le parole di Bongi per descrivere il nuovo singolo. L’artista ha le idee chiare anche per quanto riguarda il suo percorso musicale.“Credo nella profondità, in qualcosa che esplode di nascosto, mentre fuori è tutto a posto, lineare. Porto in musica quello che ci lasciano gli altri, quello che pensiamo di vedere, quello che ti è piaciuto, quello che non hai sopportato. Mi piace la contaminazione tra generi, le cose con identità, le cose con originalità. Ho trovato un mio modo, lo chiamo crossover pop. Scrivo, produco, suono la tastiera. Nonostante tutto mi piacciono le canzoni. Ho un moog bianco, no pregiudizi. Cambio con il tempo, come cambia quello che mi sta attorno, e mi piace.”
BONGI VERDE – TESTO
Testo e musica di Alessio Buongiorno
Prodotto da BONGI
Mix e master: Frankindeed
Ho una canzone eccezionale
ma a te la musica non basta
sei la leggerezza in un castello
finita a caso dentro un libro, dai lo leggo
e mi hai lasciato con la copertina
sembri un vinile raro di altri tempi
io invece ho il vizio di volere tutto,
e tu sei tutto il contrario di tutto, sei
sei lʼinnocenza che strappa le ossa
sei la cultura nata popolare
la principessa con la tuta kappa
un party techno dentro alla balera
nella mia testa stai ancora gridando
chissà i vicini come il pezzo di salmo
e la mattina è un traffico di occhi
cammino a luci spente
con il tuo nome scritto sulla verde
intorno chiudono le porte
tu aprivi le tue gambe
sono in ritardo solo per starti distante
gigante rossa
non vedo niente
solo il tuo nome scritto sulla verde
se nello spazio chiudono le porte
respiro la tua pelle
sono qui fuori solo per starti distante ho
una canzone eccezionale
ma la mia musica ti stanca
lo devo dire sei più bella
quando cʼè nebbia cadi nuda sulla bocca
ti vedo nelle mie radici
me le ricordi solo dal tuo sguardo
con quellʼaccento pieno di cornici
che faccio a gara sempre per riempirle
nella mia testa ti vedo gridare
ho chiuso i vetri, non ti preoccupare
e la mattina è un traffico di occhi
cammino a luci spente
con il tuo nome scritto sulla verde
intorno chiudono le porte
tu aprivi le tue gambe
sono in ritardo solo per starti distante
gigante rossa
non vedo niente
che poi il tuo nome scritto sulla verde
se nello spazio chiudono le porte
respiro la tua pelle
sono qui fuori solo per starti distante
è un traffico di occhi
cammino a luci spente
con il tuo nome scritto sulla verde
intorno chiudono le porte
tu aprivi le tue gambe
sono in ritardo solo per starti distante
gigante rossa
non vedo niente
solo il tuo nome scritto sulla verde
se nello spazio chiudono le porte
respiro la tua pelle
sono qui fuori solo per starti distante