SAVELLI E ZANOTTI: “ITALIAN KIDD”, IL MANIFESTO TRAVOLGENTE E UNITARIO DELL’INTERO ROCK ITALIANO

Un caloroso saluto a tutti i nostri lettori affezionati, oggi vi presentiamo “Italian Kidd”, il nuovo album uscito il 28 maggio del 2021, ideato dal polistrumentista Alex Savelli e dal batterista, arrangiatore e produttore Ivano Zanotti. L’album contiene quindici brani e undici voci che compongono un mosaico sonoro che dà un’ottima impressione sullo stato di salute del rock italiano, abbiamo a che fare con tracce brillanti e scoppiettanti, pronte ad esorcizzare ogni angoscia esistenziale. Il primo brano, “Loud Mouth Went Crazy (feat. Luca Fattori)” si presenta con un esilarante ed energico rock a sfumature funky, dalle atmosfere sognanti anni’80: chitarre elettriche stringenti, basso corposo, batteria sfavillante, Fattori assolutamente convincente. Il secondo brano “Not Alone (feat. Luciano Luisi)” ci trascina in un ambiente sonoro rilassante, a cavallo tra folk, pop e jazz, molto simile al brano di Karl Zéro ‘Inouï’. “Not Alone” ci rende partecipi della sublime raffinatezza canora di Luisi, voce calda e rilassate, una batteria felpata, una chitarra elettrica che accarezza il nostro udito, un pianoforte nostalgico e raggiante, coro incantevole. Il terzo brano “Dogman (feat. Massimo Danieli)” ci trascina immediatamente in un rock avvincente, scattante e mai noioso. Danieli sfoggia tutta la sua bravura canora ed interpretativa, molto genuino. Se amate i Free e la loro All Right Now siete a cavallo.” Dogman” porta con sé chitarre elettriche trionfanti, batteria al cardiopalma, basso ottimamente nerboruto. Il quarto brano “Dead End (feat. Jeanine Heirani)” utilizza un synth enigmatico ed attraente, un basso esaustivo, chitarre elettriche potenti e divine, batteria battente e dal sound ricostituente, il canto liberatorio di Heirani libera la nostra mente. Il quinto brano “Take Me Back (feat. Michele Menichetti)” inonderà i nostri padiglioni acustici di una sana e coinvolgente carica emotiva, dal sapore hard rock: batteria e basso da urlo, chitarre elettriche ruggenti, un Menichetti esplosivo e combattivo. Il sesto brano “Rosita (feat. Teresa Iannello)” ci trasporta in una dimensione spagnoleggiante: chitarre acustiche evocative e distensive, un basso onirico, una batteria sopraffina e delicata, una Iannello fenomenale dal canto appassionato ed esotico. “Rosita” ricorda la composizione “Castle in the Mist” della compositrice nipponica Ōshima Michiru. La settima canzone “Spears feat. (Lorenzo Giovagnoli)” è costituita da un sound determinato: batteria, chitarre elettriche e Giovagnoli sprigionano un piacevolissimo groove musicale, viaggeremo in un lungo e largo con la nostra mente. L’ottavo pezzo “The Shepherd (feat. Valentina Gerometta)” ci trascina in un’oasi sonora paradisiaca: una Gerometta straordinaria e coinvolgente, basso e chitarre acustiche lodevoli, synth spirituale, un pezzo trascendente e sereno. Il nono brano “Nsd (feat. Michele Menichetti) (Natural Space Drift)” porta con sé un rock sapientemente più cupo, quasi gotic, un Menichetti sbalorditivo e inarrestabile. Basso, batteria e chitarre elettriche portate finemente allo stremo. Il decimo pezzo “The Bat from Wuhan (feat. Luca Fattori)” viene equipaggiato con un sound rock agguerrito e spettacolare come quello della rock band britannica 22-20s con la loro “Devil in Me”, Fattori sempre di effetto. Ascoltiamo un Fattori anche irruento e magnetico, accompagnato da un basso, da chitarre elettriche e da una batteria scintillanti e reattivi. L’undicesimo brano “Unsposken” vede la partecipazione canora del buon Savelli, voce aitante e ben calibrata. Qui i riff con le chitarre elettriche sono mirabolanti e maestosi, batteria e basso tolgono il respiro, siamo immersi nel puro e ampio spazio celeste con questo stupefacente brano, nessuno rimarrà deluso. La dodicesima traccia “Don’t Get a Word (feat. Francesco Grandi, Omar Macchione)” regala grandi soddisfazioni al pubblico: chitarre elettriche da mille e una notte, riff possenti, batteria sferzante, basso avvolgente e nerboruto, Grandi e Macchione al top, coinvolgimento estremo. Il tredicesimo brano, “The Stranger (feat. Frederick Livi)” fa uso di chitarre elettriche e basso estensivi, una batteria vellutata, un Livi mistico e profondo. Il penultimo brano “Ufg (feat. Valentina Gerometta) (Unidentified Flyng Girl)” ci consegna un rock folk stimolante e psichedelico, una Gerometta ascetica: basso, synth, chitarre elettriche e batteria seguono uno spirito sonoro ultraterreno, quasi sciamanico. L’ultimo brano “Non siamo soli (feat. Luciano Luisi)” è la versione italiana di “Not Alone”, un inno all’unità umana: cooperazione e comprensione reciproca. “Italian Kidd” racchiude un album rock impegnato, travolgente, che si candida a una delle più significative uscite italiane del 2021, il successo di pubblico e stampa è garantito.

Tracklist

1. Loud Mouth Went Crazy
2. Not Alone
3. Dogman
4. Dead End
5. Take Me back
6. Rosita
7. Spears
8. The Shepherd
9. NSD – Natural Space Drift
10. The Bat from Wuhan
11. Unspoken
12. Don’t Get a Word
13. The Stranger
14. UFG – Unidentified Flying Girl
15. Non siamo soli


Riconoscimenti

Alex Savelli: basso, chitarre, tastiere
Ivano Zanotti: batteria

Italian Kidd Cantanti

Luca Fattori (Tracce 1, 10)
Luciano “Luiss” Luisi ( Tracce 2, 15)
Massimo Danieli ( Traccia 3)
Jeanine Heirani (Traccia 4)
Michele Menichetti (Tracce 5, 9)
Teresa Iannello (Traccia 6)
Lorenzo Giovagnoli (Traccia 7)
Valentina Gerometta (Tracce 2, 8, 15)
Alex Savelli (Traccia 11)
Francesco Grandi e Omar Macchione (Traccia 12)
Frederick Livi (Traccia 13)


Biografia

Alex Savelli 

Polistrumentista e produttore di esperienza trentennale, fondatore a Londra del 1999, tra le altre, della band Pelican Milk, Alex Savelli nel corso degli anni ha collaborato con Eddie Kramer, Francesco Guccini, Simon Painter, Paul Chain, David Eserin, Alex Elena, Ares Tavolazzi, Davey Rimmer, Pippo Guarnera, Andrea Giomaro, Antonio Stragapede, Gianpiero Solari e tantissimi altri. Dopo Gettare le basi (2019) con Massimo Manzi e Doing Nothing (2020) con i NoStress, riprende la partnership con Ivano Zanotti in Italian Kidd.

Ivano Zanotti 

Batterista, arrangiatore e produttore a richiesta. Si destreggia in tutte e tre le pratiche con accortezza e passione totale per la musica. Vanta collaborazioni internazionali con giganti quali Brian Auger e Manolo Badrena e nazionali, sia live che in studio, con Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Loredana Bertè, Anna Oxa, Alan Sorrenti, Edoardo Bennato etc. Attualmente è batterista e direttore musicale della Bertè e live è batterista di Ligabue. Dopo aver suonato in uno degli undici brani di Gettare le basi (Savelli/Manzi), si dedica a un disco tutto con Savelli dal titolo Italian Kidd.


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