Fedez vuole denunciare il Codacons per «stalking giudiziario»

«L’unica strada che ho è quella di citare il Codacons per stalking giudiziario. Ora basta». Si è concluso così, ieri sera, il lungo sfogo che Fedez ha pubblicato sulle sue storie Instagram dopo «l’ennesima raccomandata» dell’associazione, questa volta a proposito dei fondi raccolti da Scena Unita per i lavoratori dello spettacolo. Dopo il primo botta e risposta, il rapper ha detto di essere «rammaricato perché da mesi sto lavorando a nuovi progetti di charity con tanto entusiasmo, non vedevo l’ora di poterveli raccontare… E invece ora penso solo alle rotture di palle a cui andrò incontro. La cosa che mi fa incazzare è che tutto questo avvenga per ostacolare dei progetti solidali». In questi anni, continua, «ho sempre cercato di esorcizzare ogni causa del Codacons con un po’ di sana ironia. Ora mi rendo conto che la situazione sta diventando sempre più insostenibile». La replica del presidente dell’associazione, Carlo Rienzi, all’artista che ha parlato di denuncia per “stalking giudiziario”. “Siamo felici dell’annuncio di Fedez di una querela contro di noi. Sarà finalmente l’occasione per far cessare le violenze, le ingiurie e gli insulti che periodicamente rivolge al Codacons e che fomentano odio sul web”. Ad affermarlo all’Adnkronos è il presidente del Codacons Carlo Rienzi che risponde così all’annuncio social, da parte del rapper, di voler querelare l’associazione per “stalking giudiziario”. “Il Codacons – prosegue Rienzi – è colpevole a suo dire di ‘lesa maestà’ per aver osato criticarlo per alcuni comportamenti. Fedez, evidentemente allergico a qualsiasi critica, si crede oramai un imprenditore come Berlusconi, e come Berlusconi afferma di essere perseguitato”, ironizza il presidente del Codacons. L’ufficio legale del Codacons sta preparando una maxi querela per diffamazione contro Fedez “mettendo insieme tutte le calunnie del rapper, gli insulti e gli oltraggi rivolti al Codacons nelle ultime 24 ore, e che hanno scatenato sul web una pericolosissima campagna d’odio contro l’associazione”, spiega il Codacons.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...