Due membri dei Sex Pistols hanno citato in giudizio John Lydon

Due membri dei Sex Pistols hanno citato in giudizio John Lydon/Johnny Rotten. L’oggetto della contesa è l’utilizzo delle canzoni del gruppo nella nuova serie del regista di The Millionaire e Trainspotting Danny Boyle. Si intitola Pistol ed è dedicata alla band di Anarchy in the UK. Lydon non ha mai nascosto il suo fastidio per la serie che non racconta il suo punto di vista sulla storia. «È la roba più irrispettosa che abbia mai visto», ha detto tempo. «Hanno scritturato un attore per interpretarmi, ma a cosa sta lavorando? Di certo non al mio personaggio. Questa storia non può che finire in tribunale». E in tribunale ci finirà giacché i due ex compagni si sono opposti alla decisione del cantante di negare l’uso delle canzoni dei Pistols nella serie. I due membri sono il batterista Paul Cook e il chitarrista Steve Jones, che è anche autore del libro su cui si basa la sceneggiatura, Lonely Boy: Tales From a Sex Pistol. Secondo il legale dei due musicisti Edmund Cullen, citato da Associated Press, nel 1998 i membri dei Sex Pistols hanno formato un accordo secondo il quale le licenze per l’uso delle canzoni in film e tv possono essere concesse non all’unanimità, ma con la sola maggioranza. Secondo Cullen, sia il bassista Glen Matlock che gli eredi di Sid Vicious sono favorevoli alla concessione dei diritti alla serie di Boyle. Lydon sostiene invece che sia necessario il suo consenso. Il suo avvocato, Mark Cunningham, dice che il libro su cui si basa la serie dipingerebbe il suo cliente in modo ostile e ben poco lusinghiero. Lydon ha detto tempo fa al Sunday Times di non essere mai stato contattato dal regista per lavorare a Pistol. «Pensano di potermi passare sopra, ma non succederà. Non senza una enorme, gigantesca battaglia. Io sono Johnny e chi interferisce con i miei affari se la vede brutta». Un portavoce della produzione della serie ha però detto a NME che «la proposta di un contatto diretto è stata rifiutata» da Lydon. Il caso verrà discusso nel corso della prossima settimana. La serie di Boyle sarà trasmessa nel 2022. «Racconta il momento in cui la società britannica e la sua cultura sono cambiate per sempre», ha detto il regista. «È l’inizio della street culture di questo Paese, quando i giovani si sono presi il palco e tutti dovevano stare ad ascoltare, tutti avevano paura, oppure li seguivano. Erano i Sex Pistols. Al centro c’era un giovane affascinante, illetterato e cleptomane, un’eroe dei suoi tempi: Steve Jones. Questa è sua storia».

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