È venuto a mancare Lee Perry, produttore geniale del reggae che lanciò Bob Marley


Il reggae perde uno dei suoi padri nobili: è morto a 85 anni Lee “Scratch” Perry, produttore e cantante, pioniere della musica reggae e dub. A dare la notizia della è stato un post via Twitter del primo ministro giamaicano Andrew Holness. “Le mie profonde condoglianze alla famiglia, agli amici e ai fan del leggendario produttore discografico e cantante, Rainford Hugh Perry, affettuosamente conosciuto come ‘Lee Scratch’ Perry’. [Perry] ha lavorato e prodotto vari artisti, tra questi Bob Marley and the Wailers, i Congos, Adrian Sherwood, i Beastie Boys e molti altri. Indubbiamente, Lee “Scratch” Perry sarà sempre ricordato per il suo prezioso contributo alla confraternita musicale. Possa la sua anima riposare in pace”. La notizia della morte è riportata anche dal Jamaica Observer. Il giornale spiega che Perry è morto nella giornata di oggi all’ospedale Noel Holmes nella Giamaica occidentale, ma la causa della morte non è stata rivelata. Durante la sua carriera lunga sette decenni, Perry è stato uno degli artisti più prolifici della musica. “È il Salvador Dalì della musica”, disse di lui Keith Richards a Rolling Stone nel 2010. “È un mistero. Il mondo è il suo strumento. Devi solo ascoltare. Più che un produttore, sa come ispirare l’anima dell’artista. Come Phil Spector, ha il dono non solo di sentire suoni che non vengono da nessun’altra parte, ma anche di tradurre quei suoni ai musicisti. Scratch è uno sciamano”. Perry vantava una brillante carriera come produttore discografico con l’etichetta Upsetter Record – tra i suoi artisti spiccava proprio Marley – ed è considerato uno dei personaggi più importanti per la storia della musica elettronica. Il suo uso innovativo della tecnologia ha portato la musica giamaicana dall’essere solo folklore locale a fenomeno mondiale. L’uso spregiudicato che faceva dello studio di registrazione, lontano dalle convenzioni, ha addirittura portato all’invenzione di un nuovo genere musicale: il Dub. Lee Perry nasce a Kendal, in un’area rurale della Giamaica, il 20 marzo 1936. A fine anni 50 si sposta nella capitale Kingston, dove un nuovo genere musicale, chiamato reggae, aveva già conquistato la città e la nascente industria discografica locale. Come produttore e autore arriva alla fama negli anni 60 e 70, quando dà forma alle tecniche del dub e contribuisce a fare del reggae una musica di grande successo nel mondo del pop. Come leader degli Upsetters, come produttore degli Heptones, dei Congos, di Max Romeo, Junior Byles e soprattutto di Bob Marley & The Wailers ha scritto pagine musicali indimenticabili. È stato proprio lui a dare il nome alla band di Marley, registrando con loro le prime hit come Small Axe e Sun is shining e album fondamentali come Soul Rebels (1970). Nella seconda metà degli anni 70 con il suo leggendario Black Ark studio ha portato l’arte del dub e della produzione in territori inesplorati e visionari, creando album come Heart of the Congos dei CongosReturn of Super ApeWar ina Babylon di Max Romeo. Lee Perry è stato insignito di numerosi riconoscimenti, compreso un Grammy Award nel 2002. A lui sono stati dedicati molti brani musicali (tra cui Dr. Lee PhD dei Beastie Boys in Hello Nasty), vari documentari e biografie. Dopo aver vissuto tra Giamaica, Stati Uniti e Inghilterra, Perry nel 1989 si è sposato con la svizzera Mireille Campbell e si è trasferito sulle montagne svizzere attorno a Zurigo. Da lì, chiudendo con l’alcol e gli abusi di varie sostanze stupefacenti, ha prodotto molte delle sue recenti uscite, collaborando tra l’altro con l’inglese Adrian Sherwood. Nel 2003, il disco di Perry Jamaican E.T. (pubblicato nel 2002) vinse il Grammy per il miglior album reggae dell’anno. Negli ultimi anni ha collaborato con una lunga serie di musicisti, tra questi, Animal CollectiveAndrew W.K., George Clinton e Keith Richards. Ha ottenuto nomination ai Grammy con altri album: End of an American Dream del 2008, Revelation del 2010 e Lee “Scratch” Perry – Back on the Controls del 2014 sempre nella categoria Best Reggae album. Nel 2008 con Adrian Sherwood ha inciso l’album The Mighty Upsetter. Cinque anni fa Perry era rientrato in Giamaica.

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