GIANLUCA JOHN ATTANASIO: “BEYOND 2 DOORS”, I TORMENTI DEL GENERE UMANO ESORCIZZATI SAPIENTEMENTE IN QUESTO PRESTIGIOSO ALBUM

Un caloroso saluto a tutti i nostri lettori affezionati, oggi vi presentiamo “Beyond 2 Doors”, il nuovo album ideato dal poliedrico compositore e cantautore Ginaluca John Attanasio, di origini Italiane, inglese di adozione. L’album contiene tredici brani intimistici che si intersecano tra blues e rock psichedelico di stampo “vintage”, è un lavoro certosino, dall’animo sonoro delicato e travolgente, con questo disco si viaggia soavemente verso l’aldiquà e oltre. Apre il disco “King Money”, un affascinante brano dall’elevata caratura blues rock, una potente sensazione rigenerativa e riflessiva che aleggia nella mente dell’ascoltatore. È un brano che denuncia la svalutazione e la sottomissione dei valori umani in nome del Dio Denaro. Il sound deciso di: chitarre elettriche, il sound vibrato dell’armonica, il basso e la batteria tuonanti, un organetto elettrizzante, fanno sì che questo brano d’apertura rimanga stampato nella mente per molto tempo, per ultimo ma non meno importante l’intensa passione vocale di Attanasio. Il secondo brano “In The Club”, ci trascina in un turbine di sensualità e spensieratezza d’altri tempi, qui parliamo di un rock sognante prodotto da chitarre elettriche che emettono riff eccelsi, batteria e basso rilasciano sonorità portentose, un Attanasio sfavillante viene accompagnato da un organetto gradevolmente accattivante. “In The Club” mette in scena le temibili ed affascinanti tecniche di seduzione del mondo femminile, il mondo maschile non può resistergli a lungo. Il terzo brano “Living In My Blues” è un lento meditativo e profondamente romantico, le chitarre elettriche caricate con leggero riverbero sono davvero immersive ed incantevoli, l’armonica è divina e sensazionale, qui ascolteremo un Attanasio struggente e nostalgico. “Living In My Blues”, è senza ombra di dubbio una perla miliare da tenere in stretta considerazione, qui il protagonista del brano cerca in tutti i modi di riconciliarsi con la sua dolce metà, purtroppo rimarrà tremendamente deluso; quando si ama, qualche volta ci si può scottare irreparabilmente e ci resta solo la magra consolazione della frase: “Amare vuol dire non dover mai dire scusa”. La quarta canzone “Baby Up Baby Down”, ci rende partecipi di un vivido sogno, dove due innamorati sono in perfetta sintonia e vivono momenti irripetibili che mai potranno sbiadire. Chitarre acustiche ed elettriche si intrecciano saggiamente in “Baby Up Baby Down”, è una traccia ricca di passione. Il quinto brano “I Lost My Angel” istantaneamente fa breccia nei nostri cuori, così come l’impalcatura sonora che riesce a trasmettere con straordinaria genuinità una profonda risonanza emotiva: un amore perduto e che mai rivedrà la luce, un Attanasio introspettivo e commovente, il ritmo rallentato presenta perfettamente l’atmosfera di amarezza che si respira: un basso profondo, chitarre elettriche leggiadre, appena echeggianti e distorte, batteria ed organetto inquieti. Il sesto brano “Black Forest” ci agguanta e disorienta piacevolmente, torna a galla un amore ormai offuscato dalla nebbia dello sconforto, senza amore e comprensione ci si ritrova disorientati e senza linfa vitale. “Black Forest” utilizza una base sonora prontata sul desiderio combattivo di voler voltare pagina, ma le cicatrici del cuore non possono guarire. Qui il basso, l’organetto e le chitarre elettriche tengono un passo felpato dietro al canto combattivo e ferito di Attanasio. La settima traccia “Silent Roads” colpisce per la sua eleganza sonora: chitarre elettriche, basso, batteria, pianoforte e l’immenso Attanasio trovano un dolce e rilassante connubio acustico, il nostro udito è graziosamente coccolato. “Silent Roads” è la colonna sonora dell’introspettività, perché trovare un po’ di tempo per sé stessi, giova al nostro saper giudicare le nostre scelte di vita con criterio. L’ottava canzone “Sacred Flight”, porta con sé una dimensione completamente onirica e mistica: un pianoforte avvolgente e fatato, un canto vellutato ma intriso di rammarico, colpa di un amore ormai infranto, laddove il cuore è ormai rotto in mille pezzi e mai potrà essere ricomposto interamente. “Sacred Flight”, segna la crudezza e l’amarezza che si materializzano spesso e volentieri, durante l’arco del nostro cammino esistenziale. Il nono brano “God Save Every Soldier”, trasmette tutta la sua commozione e commemorazione, ai soldati americani caduti durante tutti i conflitti storici che sono scoppiati. È una traccia che mescola abilmente elettronica, violini e pianoforte, Attanasio anche qui si è superato nella sua performance canora. La decima traccia “In The Morning”, segue il tema di un amore stroncato: chitarre elettriche ed acustiche si intrecciano amabilmente, violini e pianoforte rilasciano un’autentica nostalgia, per Attanasio possiamo dirvi che canta e commuove divinamente. L’undicesima traccia, “Miss Dog (She Knows He Wanna Be Her Dog)”, è assolutamente accattivante, grazie al sound generosamente elettronico: il sintetizzatore ammaliante e un Attanasio prorompente, fanno da padroni a questo sfavillante brano. Il brano “Miss Dog (She Knows He Wanna Be Her Dog)”, mette in allerta il mondo maschile dalle temibili “armi di seduzione di massa” che solo un genere di donna malvagia può attuare. Il penultimo brano “Life Will Continue”, punta con fermezza al non morire internamente, seppur le gioie della vita sono poche a confronto delle bruttezze che impazzano nella nostra quotidianità, bisogna essere resilienti come la ginestra nata sulla pietra lavica. Il pezzo si avvale di chitarre elettriche energiche, un basso cospicuo, un Attanasio rivoluzionario e legato alla sacralità della vita. Conclude questo encomiabile album “Time is over”, trova un protagonista ormai divorato dallo sconforto, per un amore che oramai si stempera in una fredda e tempestosa notte. “Time is over”, porta con sé sonorità mistiche: pianoforte ultraterreno, voce angelica, violini temperati e vellutate chitarre elettriche. “Beyond 2 Doors” è stato in grado di commuovere con la sua spontaneità d’animo, ma il pluridecorato Attanasio ha raggiunto anche vette di elevata qualità metodica ed artistica, raggiungere il cuore e la mente dell’ascoltatore è stato il punto cardine dell’intero album, grazie infinitamente.

TRACKLIST

1. King Money

2. In The Club

3. Living In My Blues

4. Baby Up Baby Down

5. I Lost My Angel

6. Black Forest

7. Silent Roads

8. Sacred Flight

9. God Save Every Soldier

10. In The Morning

11. Miss Dog (She Knows He Wanna Be Her Dog)

12. Life Will Continue

13.Time Is Over


BIOGRAFIA

Gianluca John Attanasio è un cantautore, compositore, produttore discografico, sceneggiatore, regista, fotografo e giornalista italiano. Specializzato in pianoforte e composizione moderni presso il “Laboratorio musicale Walter Savelli” di Firenze, Attanasio ha pubblicato diversi album CD dal 1989. Questi album sono stati pubblicati da diverse etichette, tra cui l’etichetta italiana “Aliante / Time music” (Sergio Cammariere), Warner / Chappell Music e musica EMI. Negli anni seguenti scrisse musica per la televisione di danza e cortometraggi, avviando collaborazioni internazionali con Mike Applebaum (Zucchero), Geoff Westley (Lucio Battisti, Riccardo Cocciante, Bee Gees), Renato Serio (Renato Zero), Susanne Hahn, Roberto Guarino ( Samuele Bersani, Loredana Bertè), Kathleen Hagen (Mario Biondi) e Walter Savelli (Claudio Baglioni). In teatro ha lavorato con scrittori, poeti e registi internazionali tra cui Peter Colley, Ennio Coltorti, Francesco Giuffrè, Daniele Scattina, Carlo Giuffrè, Gianluca Ramazzotti, Beppe Costa. Nel 1998, con altri musicisti italiani, ha aperto il concerto di Claudio Baglioni allo Stadio Olimpico di Roma. Nel 2005 Attanasio ha creato e portato avanti un progetto musicale “Harmonia” con i fratelli Aldo e Roberto Gemma e l’attrice francese Martin Brochard come cantante. Nel 2007 Gianluca ha vinto il teatro “Fondi La Pastora” – Premio (XXXIII edizione) ricevuto a Roma. Migliore musica per “AK-47”, brano di Daniele Scattina e Claudio De Santis. “Last song” è il suo primo cortometraggio, scritto da lui e Katheen Hagen. Ha prodotto il CD Soul of the ocean con 24 colonne sonore e Il mio primo segreto, un CD per pianoforte solista contenente “Serenata dal cuore”, una canzone composta per il compleanno di Papa Giovanni Paolo II, e si è esibito davanti al Papa nella Sala Nervi (Vaticano Città). Questa pièce è stata suonata dall’Orchestra Classica di Alessandria diretta da Renato Serio. Nel 2012, Attanasio è stato invitato all’Istituto Italiano di Cultura da UCMF (Union des Compositeurs de Musique de Film) di Parigi per tenere un masterclass sul rapporto tra musica e immagini nei film, nella danza e nel teatro. Ha lavorato per tabloid nazionali italiani e riviste internazionali tra cui “Il Tempo”, “Il Giornale”, “Rocktar”, “Metal Shock”, “Private Photo Review”, specializzato in musica e critica teatrale.

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