Il genio di Sylvano Bussotti racchiuso in un libro allegato ad un CD

”Lo scopo di questo saggio è la ricerca del senso, che nell’opera di Bussotti è spesso segreto e privato” premette Renzo Cresti introducendo il ricco e bel volume (con illustrazioni e un CD allegato) dedicato a quella ‘opera aperta’, aperta in modo molteplice anche a tutte le sue possibili interpretazioni, creata da Sylvano Bussotti, scomparso un mese fa, il 19 settembre, pochi giorni prima di compiere 90 anni. La genialità e la peculiarità del lavoro creativo e musicale di Bussotti è già nella scrittura delle sue partiture, che hanno un lungo periodo in cui diventano completamente grafiche, colorate e belle anche solo da vedere, che si conclude con quella che Cresti definisce ”musica aleatoria” di ”Julium organum Jilii” del 1968, che tra le indicazioni di esecuzione riporta: ”Leggersi dentro, riandare al passato carezzando memorie”. Da quella data ci sarà poi un lento ritorno all’uso del pentagramma, partendo dalla Memoria, che l’artista scrive sempre con la maiuscola, non solo come ricordo, ma come radice degli sviluppi futuri. E così un critico come Mario Bortolotto ha scritto di ”nostalgia di tutte le abbandonate maniere di far musica e curiosità di ogni legittimo (e illegittimo) futuro”. Fiorentino come artista e per spiritaccio toscano, veneto nella teatralità colta e popolare, lega le due sue origini famigliari con una verve pittorica esuberante che ne fa negli anni scenografo, costumista, grafico per la realizzazione di propri spettacoli secondo la poetica del suo Bussottioperaballet nella ricerca di una fusione tra immagine e musica e nell’interagire di tutte le forme spettacolari possibili, dall’opera lirica alla rivista musicale, dalla danza alla pantomima e così via, senza dimenticare il cinema. In questo suo ”Sylvano Bussotti e l’opera geniale” (Maschietto Ed, pp. 280 – 39,00 euro con CD) Cresti, analizzando opera per opera, brano per brano, mostra la poliedricità e la ricchezza inventiva, la passione vorace e originale di quest’uomo dall’incredibile slancio creativo e magari provocatorio come sapeva essere garbatamente nella vita con la sua passione per l’esibizione.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...