NOISEBREAKERS: “NOISEBREAKERS”, LE MOLTEPLICI DECLINAZIONI DELL’AMORE CONIUGATE MAGISTRALMENTE A SUON DI ROCK BLUES SPERIMENTALE E COMBATTIVO

Un caloroso saluto a tutti i nostri lettori affezionati, oggi vi presentiamo “Noisebreakers”, album d’esordio del progetto Noisebreakers di Vince Pastano e Tony Farina, già disponibile dal 28 gennaio del 2022, acquistabile in esclusiva sulla piattaforma musicale online Bandcamp. “Noisebreakers”, include otto brani tonificanti e stimolanti, di pregiata caratura rock/blues sperimentale, un pizzico di folk-blues, country/blues e ambient-cinematico, il tutto si traduce in un ascolto superbo, colossale ed emozionante. Gli appassionati di: Led Zeppelin, Black Sabbath, Tempest, Alice Cooper, Roy Orbison e dell’intera scena grunge, ne rinarrano stupefatti. Il primo brano “A Little Higher” parte col botto, il vostro impianto acustico sarà messo a dura prova: il clangore delle chitarre elettriche è genialmente opulento, il basso è portato allo stremo, un Farina prepotentemente sanguigno, sono 3 minuti e 9 secondi di spettacolare rock blues. “A Little Higher” racconta di un uomo che si rivolge ad una donna dicendo che è follemente innamorato di lei, ma i suoi modi oscillano fra il dolce e l’aggressivo, l’ironico e il minaccioso. La seconda traccia audio “Don’t You Want That”, è pura scarica adrenalinica; chitarre elettriche graffianti, basso scoppiettante, batteria poderosa, un Farina esplosivo e mai deludente. “Don’t You Want That” si focalizza su un ragazzo che perde la testa per una donna, ma è troppo impegnato nel commettere i suoi errori di gioventù per riuscire ad impegnarsi. Il terzo brano “You’re Always There” ha del fatato e del magnetismo indiscusso, costellato da un ritmo felpato e un sound fluttuante: chitarre ondeggianti, organo Hammond misericordioso, batteria suggestiva, un Farina introspettivo e profondo. “You’re Always There” racconta una storia nostalgica di un amore nostalgico ormai perduto, sfuggente e misterioso. Il quarto brano “Dead Calm Sea” porta con sé un aura mistica, sembra una poesia sonora triste e commovente dove l’ineluttabilità del tempo falcia ogni essere umano, soltanto il ricordo di chi eravamo e cosa abbiamo fatto rimarrà scolpito per sempre nei meandri della mente altrui, solo così la morte non esisterà più, non parlerà più. “Dead Calm Sea” si avvale di un canto femminile angelico, di un synth avvolto interamente in una cappa sonora mistica e toccante. Il quinto brano “The Sinner” ripropone un approccio sonoro massiccio e notevole: chitarre elettriche ruggenti, basso sontuoso e generoso, batteria aggressiva, un Farina possente. “The Sinner” mette in evidenzia la potenza dell’amore ma soprattutto la delusione d’amore, amare alla follia a volte ci può rendere anche tremendamente instabili emotivamente e possiamo pagarla molto cara. Il sesto brano “Suicidal Queen” narra di una donna che aveva la tendenza a “suicidarsi” per amore, ovvero a trattenere un amore nonostante questo sia evidentemente terminato, annullandosi nei confronti dell’altro. “Suicidal Queen” attrae per il suo ritmo lento e soffice, un plauso all’ottima miscela di chitarre oniriche, una batteria e un basso ancestrali, un brillante ed esoterico Farina. Il penultimo brano “I Loved You” racconta la fine di un grande amore, di un ventenne che per una donna ha rinunciato ad inseguire i suoi sogni e i grandi viaggi in mare. “I Loved You” ci trascina con le sue chitarre elettriche sagacemente lancinanti, basso e batteria soavi, un Farina divinamente epico e combattivo. Chiudiamo con l’interessante ed onirica “Abyss”, una traccia strumentale devota al coraggio, all’autoanalisi (staccarsi da persone e situazioni altamente dannose per noi). “Abyss” include un synth spirituale, un basso e una batteria risoluti e prestanti. Tirando le somme, i Noisebreakers stregano per le loro composizioni d’avanguardia e intrise di originalità, per i testi altamente esistenziali, non a caso l’amore è il punto cardine dell’umanità. I Noisebreakers hanno tanto da dirci, non vediamo l’ora di ascoltare sempre e al più presto nuovi e sfavillanti lavori discografici.

Tracklist
1. A Little Higher
2. Don’t You Want That
3. You’re Always There
4. Dead Calm Sea
5. The Sinner
6. Suicidal Queen
7. I Loved You
8. Abyss


Riconoscimenti
Tony Farina: voce principale
Vince Pàstano: chitarre, basso, steel guitar, backing vocals, tastiere, programmazione, produzione, arrangiamento
Donald Renda: batteria, percussioni
Diego Quarantotto: basso in ‘Abyss
Fulvio Ferrari: Hammond in “You’re Always There
Nicole Nadal: soprano in ‘Dead Calm Sea’

Tutte le canzoni sono scritte da Tony Farina e Vince Pàstano
Marc Urselli: 
missaggio & registrazione, presso l’EastSide Sound (New York)
“Abyss” è stato mixato da Antonello D’Urso al Fonoprint (Bologna)
Voci su “You’re Always There” registrate da Antonello D’Urso all’Excantine Studio (Imola)

Copertina dell’album creata da: Rock N Shock

Ordina la tua copia in formato Vinile: semm@semmstore.com


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