La Rhabdomantic Orchestra di Manuel Volpe torna sulle scene con il nuovo album “Almagre”

RHABDOMANTIC ORCHESTRA
“Almagre”

Ritorna il collettivo di Manuel Volpe con un nuovo album frutto dell’incontro con la cantante colombiana Maria Mallol Moya. Pubblicato da Agogo Records, il disco si snoda attraverso atmosfere afrobeat, spiritual jazz, salsa, melodie del mediterraneo, derive kraut rock e library music

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A 6 anni dall’uscita di “Albore“, ritorna il collettivo Rhabdomantic Orchestra di Manuel Volpe con un nuovo album frutto dell’incontro con la musicista e cantante colombiana Maria Mallol Moya. “Almagre” – pubblicato dalla prestigiosa label tedesca Agogo Records e anticipato dai due singoli “Suffer! Suffer!” e “Emblema“– è una sorta di romanzo in musica ispirato all’estetica surrealista e al realismo magico sudamericano. Ambientato in un Mediterraneo immaginario, crocevia di incontri e scontri tra culture, rosso come il sangue di cui continua a tingersi, Almagre è un album viscerale, spirituale eppure politico che segna un cambio di rotta dal senso di purificazione del precedente lavoro verso una continua tensione al sublime. L’album è stato composto e diretto da Manuel Volpe con l’intento di creare una Babele musicale fatta di contrasti di linguaggi e suggestioni attraverso un forte approccio narrativo all’orchestrazione. Ogni episodio si sviluppa in linearità attraverso la sovrapposizione di figure cicliche dove gli strumenti, come personaggi, si muovono in continuo scambio con l’eclettica voce di Maria suggerendo tensioni, luoghi e azioni. “Ciò che mi interessa esplorare con Rhabdomantic sono le possibilità evocative e narrative dell’arrangiamento, raggiungere una sorta di realismo magico in cui il potere immaginifico della musica possa bastare a sé stesso” (Manuel Volpe)

Afrobeat, spiritual jazz, salsa, melodie del mediterraneo, derive kraut rock, library music sono solo alcuni degli ingredienti utilizzati, condensati e rimescolati con lo scopo di restituire una visione fluida di ciò che comunemente chiamiamo world music. Hanno partecipato alla realizzazione dell’album musicisti del calibro di Marco Zanotti (Classica Orchestra Afrobeat), Fabio Mina, Simone Garino (Peter Gabriel, Anthony Braxton), Zevi Bordovach (Andrea Lazlo De Simone, Francesco Bianconi), Andrea Benini (Mop Mop), Stefano Cocon (Willy Peyote, Roy Paci & Aretuska).


Tracklist
1. Almagre
2. Aini
3. Suffer! Suffer!
4. Emblema
5. El Martir
6. Cadenas y Amanecer
7. Woland’s Dance
8. Siber
9. Rebis


Riconoscimenti
Registrato e mixato da Manuel Volpe al Rubedo Recordings di Torino
Master di Kelly Hibbert (J Dilla, Madlib, Hiatus Kayote)
Artwork: Beppe Conti.
Maria Mallol Moya: vocals
Manuel Volpe: bass, guitars, farfisa organ, wurlitzer, synth
Simone Pozzi: drums, percussions
Marco Zanotti: percussions
Juan Carlos Calderin: percussions
Gianandrea Cravero: guitar
Zevi Bordovach: farfisa organ
Nicola Meloni: hohner organ, electric piano
Fabio Mina: flutes
Maurizio Busca: tenor sax, clarinet and bass clarinet
Simone Garino: baritone sax, alto sax
Diego Grassedonio: tenor sax
Davide Pignata: alto sax
Stefano Cocon: trumpet, flugelhorn


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