Luca Fogliati: intervista esclusiva al valente cantautore astigiano

Il cantautore Luca Fogliati nasce ad Asti il 5 maggio del 1991. Il suo è un rock italiano sincero, elegante, profondo con un bouquet di influenze e atmosfere che ricordano il meglio della musica italiana con la quale è cresciuto. All’età di 12 anni inizia a scrivere canzoni e impara, con impegno studio e perseveranza, a vivere sui palchi insieme a Tribute band e al gruppo “I Volume” di cui è fondatore e frontman. Ringraziamo infinitamente il valente cantautore astigiano per averci concesso quest’intervista.

1) Potresti raccontarci un po’ la tua storia artistica?

La mia storia artistica inizia nel 2007 con la band “I Volume”. L’intento sin da subito fu quello di portare in giro i nostri inediti per condividerli e farli conoscere a quante più persone possibile. È stato un viaggio meraviglioso durante il quale ci siamo esibiti più di 200 volte dal vivo, partecipato a numerosi concorsi e togliendoci diverse soddisfazioni.

2) C’è stato qualche episodio particolare che ti ha fatto sentire il bisogno di scrivere le tue canzoni? Qual è stato il tuo percorso formativo e che cosa ti ha influenzato di più?

I testi delle mie canzoni sono perlopiù autobiografici. Raccontano quindi avvenimenti legati alla sfera sentimentale, dei ricordi di persone care prematuramente scomparse e di riflessioni sul tema del pregiudizio fino a confessare la malinconia per il tempo che scorre inesorabile e troppo velocemente. Mi hanno influenzato i cantautori italiani tra i quali cito Vecchioni, Guccini, Samuele Bersani. Amo profondamente il cantautorato del nostro paese.

3)Per te” è uscito il 3 ottobre del 2021, puoi parlarci di questo lavoro?

L’Album “Per Te” è una dedica speciale a tutte quelle persone che mi hanno trasmesso la passione per la musica. I dieci brani che lo compongono racchiudono un percorso artistico iniziato quindici anni fa e toccano diverse tematiche. È stato interamente registrato durante il lockdown grazie alla professionalità del mio produttore e arrangiatore Beppe Lombardi che ringrazio di cuore.

4) Attualmente, è difficile pubblicare un disco o un singolo?

Credo che di questi tempi sia più difficile pubblicare un album intero piuttosto che un singolo. Purtroppo stiamo andando verso una direzione che porta la musica a diventare “usa e getta”. Si pubblica in continuazione per paura di finire nel “dimenticatoio” e, per la legge del mercato, la qualità di un prodotto è diventata quasi superflua oggigiorno passando decisamente in secondo piano.

5) Come stai affrontando questo periodo in piena fase pandemica da virus SARS-CoV-2?

Sto approfittando di questo periodo per comporre, studiare facendo ore di esercitazione e mettendo giù una scaletta per essere il più pronto possibile nel momento in cui finalmente tutto tornerà alla normalità.

6) Quali sono i brani che più ti rappresentano?

Posso risponderti sinceramente che tutte le dieci canzoni dell’album mi rappresentano.

7) Quanto di personale c’è nei tuoi pezzi?

Metto tutto me stesso nei brani che scrivo. Sono canzoni intimiste, autobiografiche o che comunque nascono da riflessioni personali sulle tematiche che più mi colpiscono.

8) Sei un cantautore che scrive molti pezzi oppure hanno difficoltà a nascere?

Le mie canzoni nascono di “getto”, niente di studiato a tavolino. Giusto in questi giorni sta nascendo un nuovo pezzo, che spero di riuscire a farvi ascoltare quanto prima.

9) Cosa significano per te improvvisazione e composizione e quali sono, per te, i loro rispettivi meriti?

L’improvvisazione è quel qualcosa di inaspettato grazie alla quale a volte nascono melodie stupende. La composizione è invece uno studio professionale e più approfondito del brano che stiamo creando. Credo che siano fondamentali entrambe le condizioni per la vita di un cantautore anzi, della musica in generale.

10) Come giudichi l’uso della tecnologia e dei social media al servizio della musica?

Come per ogni cosa, dipende dall’uso che ne si fa. Con l’avvento dei social sono cambiate tante cose, alcune in positivo altre in negativo. Io uso questi canali principalmente per pubblicizzare le mie opere e concerti al fine di fare arrivare la mia musica a quante più persone possibile.

11) Gli artisti spesso vivono immersi nelle emozioni del presente. Il futuro ti spaventa? Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Il futuro mi affascina e mi incuriosisce moltissimo. Il mio attuale progetto consiste nel far conoscere le canzoni del mio album “Per Te”. Da marzo riprenderò finalmente a darmi da fare sul palco.

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